Tendenze: espandere le frontiere dell’automazione

Posted on March 3, 2008

Proseguendo nell’analisi dei Trend 2008 identificati da McKinsey, è ora il momento di parlare di automazione. Il ragionamento è in sè molto semplice: viviamo in un mondo sempre più interconnesso, nel quale qualsiasi processo di fatto genera (o può generare) una “traccia digitale” cioè una grande quantità di dati ed informazioni, perfino senza nessun sforzo addizionale (cioè data entry). Il facilitare il colloquio tra i dati permetterebbe di rendere automatiche molte procedure e processi, lasciando alle Persone più tempo per fare attività con più alto valore aggiunto.

E’ un peccato che il patrimonio informativo (che è un contenuto vero e proprio) generato dai singoli processi rimanga patrimonio di una singola azienda se non addirittura del tutto inutilizzato. L’idea giusta (già attiva in alcuni ambiti) è quella di costruire standard di comunicazioni univoci che permettano di scambiare questi dati, in modo tale che la creazione di “nuove viste logiche” di queste informazioni possa generare veri e propri nuovi prodotti (editoriali o meno).

Troppo complesso e teorico? Mica vero. La grande rivoluzione di internet si basa sull’adozione di un unico protocollo di scambio di dati, valido per tutte le piattaforme, siano esse Mac, windows, linux o quant’altro. La disponibilità dei dati di posizionamento nella rete cellulare non è forse un buon sistema per avere delle informazioni sul traffico aggiornate ed in tempo reale? Basterebbe verificare la concentrazione di accessi per singola cella, immagino.

I dati delle casse dei supermercati sono da anni la materia prima per una serie di aziende, dalle stesse catene distributive ai produttori di beni, fino agli analisti di marketing di tutti i settori. La possibilità di monitorare lo stato della propria spedizione offerta ormai da tutti i corrieri è un’altro esempio: essendo comunque costretti a rilevare i passaggi dei pacchi nelle varie stazioni di lavoro, tanto vale metterle anche a disposizione dei Clienti via internet, aumentando il livello di servizio percepito e liberando le risorse del call center.

Certo i più complottisti dei lettori potrebbero vedere in queste modalità operative una minaccia alla propria privacy (basti pensare alle migliaia di webcam ormai diffuse nel mondo). Ma a questo punto per coerenza forse dovrebbero restituire tutte le carte di credito, non utilizzare alcun telefono o pc, restituire il telepass, non andare in banca nè utilizzare il bancomat, non entrare in un ufficio postale e neppure andare al supermercato (giusto per elencare le prima attività che vengono in mente). Vale la pena, considerando invece i vantaggi che ne possono derivare? Secondo me no.

Per esempio nel campo sociosanitario si potrebbero fare cose molto interessanti ed efficienti, se solo lo si volesse

» Filed Under evergreen, trend 2008

Comments

Leave a Reply




  • ChiComeQuandoPerchè

  • Parole chiave del blog

  • Aggiornamenti in tempo reale

    Posting tweet...

  • Argomenti

  • Utenti in linea

  • I più votati

    • N/A
  • I più graditi

  • Shopping Cart

  • Archives

  • The Venice Golf Experience Mors Tua Vita Pea 6x1blog
    Google
     
  • Webcam Wellington - South - Oceania, New Zealand, Miramar

  • Meta