di OSCAR ELENI 
Dall’isola del tesoro dove offrono due alternative per le feste di fine anno: il male e il bene, il perfido e il pane di ieri che √® buono anche domani. Da una parte la capanna dei bastardidentro, un sito che potrebbe aiutarvi se non sapete cosa scrivere sopra il biglietto di auguri, che potrebbe servire alla Lega per scegliere il nuovo presidente gi√† contestato nella placenta, che sarebbe utile a Dino Meneghin per avere la mappa reale sui pretoriani del pennino, quelli dei musini, dei saluti messaggio minaccioso, che oggi fingono di volerlo Cesare, sapendo che a loro serve, al massimo, un Tigellino. Dall’altra, lontano da tutto il convento di Enzo Bianchi, frate contro, frate da combattimento nel nome dei poveri veri, uno che non pu√≤ piacere alla curia. Lui ti lascer√† sul comodino il libro che ha scritto spiegando bene ai sacrestani di oggi, quelli che fanno la fila nella corte della maga anoressica, come sia importante sedersi intorno ad una tavola. Non per mangiare di tutto e di pi√π, ma per raccontarsi le cose spiluccando il pane di ieri che √® buono anche per domani, perch√© certi valori superano il tempo, le bufere, gli affanni del presente. Cari legaioli andate in quel convento a passare le vacanze, caro Meneghin vacci anche tu, cos√¨ li ascolti e li misuri, ma portato dietro anche quelli che fingono di essere sulla tua carrozza soltanto per evitare di fermarsi nel posto sbagliato, pronti ad andarsene appena vedrai il sole dell’avvenire. Bugiardoni tutti, ma se vengono sulla nostra isola sar√† facile capire che, prima o poi, finito il pane, i pennini andranno nel castello dei bastardi dentro dove puoi avere anche l’oroscopo 2009, dove ti daranno un buono valido per due persone, da sfruttare con Long Silver detto Barbecue, il perfido che trovi in tutte le storie, quella federale, quella di lega, quella di certe societ√†, buono per sedersi davanti alla montagna calva urlando quello che pensano da sempre: fanculo tutti. Read The Full Story…
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                              di OSCAR ELENI    
Oscar Eleni dal camerino di Stefano Masciarelli, nel cuore del teatro Smeraldo a Milano, angolo del peccato dove se fai la guardia vedi passare tutti gli eroi sportivi della movida, gli sciampagnini alla Poz, dopo aver applaudito il “Musical ciccione”, dopo aver dimenticato tutto quello che ci √® toccato sentire sull’incontro fra Dino Meneghin e queste Leghe che legano quando vogliono diventare meno popolari, ma forse hanno ragione loro perch√© si sono accorti tutti che si vorrebbe cambiare per non cambiare nulla. Giusto mettere il giocatore al centro di ogni problema, ma persino quelli che hanno un ottico di fiducia si sono resi conto che minuti in campo se ne trovano se tu hai dentro qualcosa, perch√© altrimenti rischi di essere un Garri o un Aradori qualsiasi. Vedrete che insorgeranno i difensori dei ragazzi stuprati dal sistema, ma allora meglio mandarli sul palcoscenico di Hairspray cos√¨ si divertono e possono raccontare la loro verit√†. Seguano l’esempio del grande menestrello, il Poz che troviamo su Sky, il palazzo di vetro-cemento dove il basket √® tenuto in una prigione dorata, oggetto del loro feticistico amore per le cifre che non tornano mai quando √® l’ora di tirare fuori un lecca lecca per raccontarci cose che sembrano evidenti, per stordirci con parole che non servono nelle didascalie ben fatte, dove c’√® competenza, ironia. Ma a Sky non sembrano rendersene conto e adesso dovranno risolvere anche una bega interna perch√© agli ascoltatori sembra piacere pi√π De Rosa, l’archeologo, che Tranquillo,il grande dantista che ogni tanto ti porta sulla sedia del dentista con lavagna e ti strappa urli come se davvero i molari fossero in pericolo. Ma non era questo l’argomento, tanto poi sulla cosa si sfogher√† il titolare del sito, quello che va a Parigi mentre gli altri lavorano, sbagliano, perch√© lavorano, sperando nelle sante correzioni. Il problema, sollevato dagli stessi gnomi che poi danno al basket dei calcioni negli stinchi se soltanto parli male dei loro piccoli amici, √® che