OSCAR ELENI dal bar parigino Zero Zero dove fanno troppo rumore, ma dove hanno anche uova sode da tirare in faccia ai clienti antipatici, meglio se arrivano dall’Italia, dalla Lega, dalla Federazione, dai campi dove si gela per il freddo e dove, poi, si soffocherà per il caldo, perché nelle guerre paesane pensano a tutto, fingono di essere disposti a lavorare per il bene comune e appena devono un po’ di assenzio se la ridono pensando di avere davanti degli allocchi, ma poi al momento di fare le cose si perdono tutti nello stesso bicchiere di latte rancido. Amianto a colazione nell’undicesimo Arrondisement dove abbiamo voluto tenerci un tavolo prenotato nella speranza che a maggio si possa incontrare gente di Siena come se fossimo al Grattacielo. Sembra l’unica cosa giusta da fare mentre le nostre cicogne non portano bambini belli al campionato che ha chiuso la prima parte portando alla regina di Saba, il Montepaschi campione, i pochi ori rimasti, le velleità di allenatori che fanno proprio come i nostri vicini al Zero Zero: volano alto e poi cadono a faccia in giù. Sfidare con le parole i tricampeones ha un senso se sei su Scherzi a parte, ma poi bisogna fare i conti Read The Full Story…

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By oscareleni | Dicembre 22, 2008 - 3:59 pm - Posted in I lunedì da Oscar

                      di OSCAR ELENI 

Dall’isola del tesoro dove offrono due alternative per le feste di fine anno: il male e il bene, il perfido e il pane di ieri che √® buono anche domani. Da una parte la capanna dei bastardidentro, un sito che potrebbe aiutarvi se non sapete cosa scrivere sopra il biglietto di auguri, che potrebbe servire alla Lega per scegliere il nuovo presidente gi√† contestato nella placenta, che sarebbe utile a Dino Meneghin per avere la mappa reale sui pretoriani del pennino, quelli dei musini, dei saluti messaggio minaccioso, che oggi fingono di volerlo Cesare, sapendo che a loro serve, al massimo, un Tigellino. Dall’altra, lontano da tutto il convento di Enzo Bianchi, frate contro, frate da combattimento nel nome dei poveri veri, uno che non pu√≤ piacere alla curia. Lui ti lascer√† sul comodino il libro che ha scritto spiegando bene ai sacrestani di oggi, quelli che fanno la fila nella corte della maga anoressica, come sia importante sedersi intorno ad una tavola. Non per mangiare di tutto e di pi√π, ma per raccontarsi le cose spiluccando il pane di ieri che √® buono anche per domani, perch√© certi valori superano il tempo, le bufere, gli affanni del presente. Cari legaioli andate in quel convento a passare le vacanze, caro Meneghin vacci anche tu, cos√¨ li ascolti e li misuri, ma portato dietro anche quelli che fingono di essere sulla tua carrozza soltanto per evitare di fermarsi nel posto sbagliato, pronti ad andarsene appena vedrai il sole dell’avvenire. Bugiardoni tutti, ma se vengono sulla nostra isola sar√† facile capire che, prima o poi, finito il pane, i pennini andranno nel castello dei bastardi dentro dove puoi avere anche l’oroscopo 2009, dove ti daranno un buono valido per due persone, da sfruttare con Long Silver detto Barbecue, il perfido che trovi in tutte le storie, quella federale, quella di lega, quella di certe societ√†, buono per sedersi davanti alla montagna calva urlando quello che pensano da sempre: fanculo tutti. Read The Full Story…

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