di CLAUDIO PEA
C’è ancora chi mi domanda cosa mai sia la Banda Osiris. L’altro ieri per esempio Paola Ellisse alla quale mi sarebbe anche piaciuto a mia volta chiedere: ma ci sei o ci fai? Ci fa, non ne ho il minimo dubbio. Altrimenti è un’oca del Campidoglio e questo proprio non lo credo. E’ comunque assai grave che non le dia fastidio tutto quel che le succede intorno. Magari proprio dirimpetto alla sua scrivania o due computer più in là. Nella grande redazione di Sky. Dove, come in tutti i paradisi del mondo, puoi anche raccogliere una mela all’apparenza molto bella, più rossa e vistosa delle altre, che però al primo morso butti via disgustato perché dentro è marcia e irrimediabilmente puttana. Per la verità negli ultimi tempi la Banda Osiris non è che se la passi granchè bene. Anzi, è in disgrazia e quasi in fin di vita. Resiste a Cantù, dove ha messo radici (tentacolari) ed è difficile da estirpare. Ma sono i suoi colpi di coda che devi adesso a maggior ragione temere. Come quello dell’altra domenica a mezzogiorno. C’è Siena-Milano, la partita tanto attesa e non importa se all’Armani mancano Maciulis, Petravicius e Pecherov e al Montepaschi solo Malik Hairston, ci sono tante cose da capire e un sacco di persone da intervistare. Per esempio Giannino Petrucci, un tempo tifoso di Roma e Treviso e nemico di Siena, o Andrea Capobianco che il presidente del Coni non sa neanche chi sia. C’è il mercatino in Piazza del Campo o la contrada della Lupa che va matta per il suo figliolo prodigio che perde una partita ogni Palio. No, ecco la lavagnetta di Cicciobello, i circoletti blu e le freccine arancioni, per spiegare il pick and roll e le contromosse al più frusto degli schemi d’attacco del Belpaese proposte dal fido Trinchieri. No, c’è il servizio vecchio di almeno due mesi, ammuffito e stanco, su Gallinari in gita coi Knicks al Forum di Assago.
A Siena io c’ero. Assieme alla mia bella figliola, come dicono i toscani con la loro meravigliosa inflessione dialettale, ma una volta tornato a casa, non prima d’aver fatto tappa anche al Futurshow di Casalecchio per Virtus-Benetton, mi sono rivisto questa e quella contesa su My Sky. Vuoi perché sono malato di basket e di televisione, vuoi perché non me la si fa sempre sotto al naso e lo capirebbe anche un bambino che la Banda Osiris ha colpito Read The Full Story…
Tag:bologna, cazzola, ellisse, Finley, Forum, Lottomatica, Pessina, Petravicius, petrucci, Sabatini, siena, tranquillo, Trinchieri



