Pensieri agitati da buttar giù tutti d’un sorso. Al massimo in un quarto d’ora. Dopo una notte quieta e un mattino sprecato davanti alla tv. Biathlon e sci. Italiani lontani, lenti e piagnucolosi. I soliti italiani insomma quando non vincono. Mi aspetta una pallinata di golf in maschera a Villa Condulmer: partenza all’una in punto, solo nove buche, ma devo anche truccarmi da (buona) donna. Rossetto e rimmel. E parrucca verde acido con relativo boa di piume (verde bottiglia) arrotolato al collo. Ridicolo? Sì, moltissimo. Più di Flavio Briatore con la Gregoracci? Quasi. Della gara (in coppia con Ciano) sul green vi raccontenterò domani. Intanto a flash subito vi dico, e ridagliela, che il golf si è guadagnato un richiamo in prima pagina sulla Gazzetta, mentre il basket è rimasto di nuovo a bocca asciutta. D’accordo, il ritorno di Tiger Woods dopo otto mesi è una bella notizia. Ma se non si parla di pallacanestro nella settimana di poco calcio giocato (a parte il Milan ripudiato persino dal Berlusca) e di Final Eight a Bologna stiamo freschi. Il mio è un chiodo fisso. Lo so. Un’ossessione. Forse avrebbe dovuto perdere la Benetton, ma Montegranaro ha fatto di tutto (e di più) per non eliminare la piccola Treviso di Mahmuti. L’Alessandro Finelli ha dichiarato sul sito della Premiata a fine match: “Complimenti alla mia squadra”. Peccato che altrettanto non si possa fare con lui. Mi spiace, ma anche Ciccio Tranquillo, acciecato dalla sua stessa boria, si era accorto della palla al piede Minard che invece Finelli ha tenuto ostinatamente sul parquet consentendo la rimonta alla Benetton e la resurrezione di Bullo Bulleri. Poi Siena ha vinto e anche questa non è una notizia da Gazzetta. Anche se Cantù è uscita dalla impari sfida a testa alta. Semmai un titolino se lo sarebbe meritato proprio il mio nemico amatissimo che, strappando la parola di bocca al povero frastornato Acciughino Pittis, ha confessato in diretta su Sky: “Io ho un’idea, ma conta zero”. In effetti che Tranquillo abbia un’idea (o mezza?) ha già di per sè del clamoroso, ma che ammetta anche che il suo parere non conta niente, mi sembra addirittura stupefaciente. Da sballo. Da crack (inteso come fumo). O no? Parliamone…

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This entry was posted on Sabato, Febbraio 21st, 2009 at 12:08 and is filed under Il basket nel cestino. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

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