By oscareleni | Novembre 10, 2008 - 2:44 pm - Posted in I lunedì da Oscar

                              di OSCAR ELENI 

Oscar Eleni dalla spiaggia dove passa l’ultimo volo per lasciare il confino, sulla sella del cavallo che si dirige dove gli uccelli cantano. Poco bagaglio, memoria quasi azzerata, la fretta di dire le cose in fretta, in modo che il titolare di questo sito si senta ancora felice, come accadeva nei tempi in cui eravamo in viaggio permanente sulla stessa scopa, perch√© era convinto di pensare molto di pi√π e quindi di lasciare qualcosa di pi√π. Forse √® accaduto. Pochi, penso, se ne sono accorti. Borsa tedesca da viaggio, sembra non esistere, la apri e capisci che qualcosa puoi infilarci, basta non avere la presunzione di essere anche ordinato. Onore ai vendicativi. Caja sistema Roma come l’imbalsamatore della famiglia Corleone: la fa sembrare bella nella morte della prima sconfitta, ma ci sono pi√π di cento buchi sulla tenera carne dei nemici. Zare Markovski bacia tutti, ma ha la lingua nera, velenosa e la Virtus che gli aveva fatto del male, mandandolo via dopo tre finali paga di nuovo il suo non essere squadra, soprattutto in difesa, il suo vagare fra le onde sapendo gi√† dal primo giorno che se ci sar√† da pagare lo far√† l’allenatore. Perch√© a Bologna le cose vanno cos√¨, in qualsiasi sport e lo capisci andando a vedere certe valutazioni sui giocatori Fortitudo rimasti come carta da parati sul campo di Siena. La Bologna virtussina si chiedeva, non tanti giorni fa, se uno bravo come Boykins si era mai visto in Italia, adesso si domanda se non √® colpa degli altri, allenatore? compagni?, se il genietto ogni tanto si confonde se dall’altra parte trova un Best bestiale nella concentrazione e nella resistenza alla fatica. La Bologna fortitudina accetta ogni tipo di scusa, finge di non sentire il suono della sirena nella fabbrica del grano, si accontenta di ammettere che i giocatori, presi uno a uno, sono anche belli da vedere, peccato che perdano sempre un giro nei ritorni difensivi, peccato che in una partita contro avversari sicuramente provati abbia scelto la strategia del ventre molle, cioccolata dalla colazione alla cena per farli conoscere questi giocatori dell’aquila che sembrano estranei. Stiamo ancora ridendo dopo aver sentito Piero Bucchi che elogia l’Armani brutta, sporca e cattiva perch√© se avevamo dei dubbi Read The Full Story…

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By peaclaudio | Novembre 6, 2008 - 7:25 pm - Posted in Il basket nel cestino

Ho una grossa sorpresa chiusa a chiave nel cassetto, ma non aprir√≤ il cassetto prima di luned√¨. Altrimenti di che cavolo di sorpresa potrei parlare? Lapalissiano. Non la svelerebbe nemmeno Jacques Chabannes, signore de La Palice ed eroico maresciallo francese caduto in battaglia (Pavia, 1535),¬†al quale i soldati dedicarono una canzoncina che faceva pi√π o meno cos√¨: “Un quarto¬†d’ora prima della morte era ancora in vita”.¬†Tempo al tempo.¬†Sorprendentemente invece Milano ha perso ancora.¬†E per due volte di fila in casa.¬†Prima con l’Efes e poi con Montegranaro. Ma se la¬†sconfitta in Eurolega ci pu√≤ forse, sottolineo forse,¬†anche stare, quella con¬†la Premiata di Alessandro Finelli non √® spiegabile nemmeno dalle assenze di un ex come Luca Vitali o di Massimo Bulleri o di Pape Sow, il¬†due e otto di¬†Dakar che non viene da Parigi, ma dalla Polonia (Sopot).¬†Ma c’erano Sangar√®, Thomas, Hawkins, Hall, Rocca, oltre a Mordente, Katelynas e Beard. Insomma quanto¬†sarebbe dovuto bastare per sculacciare i ragazzini del caro vecchio¬†Garris,¬†trentaquattro marie,¬†71 punti realizzati in due stagioni Nba (Denver e Orlando), ripudiato due anni fa dalla Milano dei Corbelli e dei Natali. Ieri sera a Belgrado¬†il buon Mason Rocca non¬†ha nemmeno messo il naso sul parquet e Yohann Sangar√® ha giocato con 38¬∞ di febbre, eppure dopo un quarto d’ora di partita quasi perfetta (sul pi√π 23) mi sono illuso che l’Armani potesse tornare a vincere dopo quasi un mese d’abbondanti vacche magre. E invece ci ha pensato Mike Hall nel finale a consegnare¬†la vittoria al Partizan sull’ennesimo piatto d’argento. Ora leggo che anche dalla Serbia sono arrivati segnali incorraggianti per¬†il futuro della squadra del secondo stilista pi√π ricco del mondo¬†(dopo Ralph Lauren) e il quarto (uomo) pi√π ricco del Belpaese. E ancora che l’ennesima sconfitta dei giovanottoni di Pierino Bucchi, per quanto amara, √® stata comunque confortante. Sar√† anche cos√¨. Per√≤ scusate se insisto, ma dall’Armani di Armani Read The Full Story…

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