Sono felice perch√® domenica comincia il campionato di basket di serie A con l’anticipo su Sky a mezzogiorno tra Pesaro e Milano che la Scavolini vincer√† all’82 per cento. Facciamo per 82-77. E se sbaglier√≤ pronostico, meglio: avrete cos√¨ subito modo di dire spernacchiandomi: “Eccolo di nuovo: sbruffone e incompetente come sempre”. Son contento perch√® la mamma (85) sta bene. Grazie. E pure i miei figli Giorgia e Bicione (37, gemelli)¬†che proprio non¬†vogliono farmi diventar nonno e quindi sentir vecchio. Sono contento perch√®¬†non mi sono svegliato con la¬†luna storta,¬†ho vinto la mia atavica pigrizia e mi √® tornata la voglia di scrivere su questo blog. Son contento perch√® a settembre ho passato qualche giorno in Trentino, a Folgaria, con la Fortitudo e la Lottomatica in ritiro e dopo anni ho respirato di nuovo a pieni polmoni l’aria sana e pulita di un basket che credevo non esistesse pi√π. E ovviamente mi sono innamorato di Savic e di Repesa, di Marcelinho e di Sani (Becirovic), dei capitani (Lamma e Tonolli) e dei matti (Woods e Forte). Capirai lo sforzo. Per√≤ anche mi sono piaciuti¬†gli inseparabili¬†Guido diesse Pastori e Gerardo¬†digi Guarino. Michele Forino √® super, ma questo gi√† lo sapevo. Ho scoperto Jamont Gordon in palestra: due molle ai piedi e una sinistra tenera-tenera. Mi √® piaciuto Roberto Gabini per l’omone che √®. Non ho visto Bodiroga perch√® non si √® fatto mai (e pi√π) vivo: cartellino giallo. Lo scudetto lo vincer√† sempre Siena, ma Roma con Brandon Jennigs pu√≤ provarci a rovinarle la festa. Vi sorprenderanno (positivamente) l’aquila con lo scudo e l’orso Dragan Sakota che mi ha promesso¬†di parlare in italiano prima della Befana. Sono felice perch√® la Banda Osiris di Flavio Tranquillo e Andrea Bassani non √® ancora riuscita a distruggere del tutto la nostra pallacanestro pur avendoci provato negli ultimi tre lustri in tutti i modi. Sono felice perch√® sono un fiume in piena¬†e perch√® le cose che andavo dicendo¬†pi√π di dieci anni fa si sono purtroppo verificate: siamo riusciti infatti a perdere¬†anche con l’Ungheria che, come dice Nando Gentile, “non sapevo neanche che giocasse a basket” e¬†i giornali di regime, la Gazza in testa,¬†non si sono nemmeno sognati d’impiccare i fricchettoni azzurri e¬†di prendere a calci in culo Gallo-Bargnani-e-Bellinelli che nella Nba centrano – sia chiaro – come i cavoli a merenda. Sono contento perch√®, come scrive il grandissimo Giorgio Bocca oggi sul Venerd√¨, in fondo poco ci piace che l’intelligenza¬†ci distingua dalle bestie. E siamo in molti per fortuna ancora in Italia a pensarla allo stesso modo. Son contento perch√® magari domenica mattina gioco a golf col mio Paron, Tonino Zorzi, a Villa Condulmer. Poi, sul far della sera, lui andr√† al Palaverde (Treviso-Avellino) e io pi√π umilmente forse sar√≤ a vedere la Reyer (Legadue) che alla prima di campionato spero abbia imparato la lezione che il professor Marcelletti le ha dato con la sua giovane e promettente Reggio padana. Sono felice perch√® mi sarei giocato le palle che il buon Carletto Recalcati non avrebbe dato le dimissioni da citt√¨ e perch√® Maifredi √® stato costretto a darle da presidente di una Federazione che, da quel che ho capito, non cambier√† registro nemmeno col commissario¬†Meneghin. Son contento perch√® Curry (Scavo) preferisce¬†gli Yankees (baseball) ai Knicks di D’Antoni e perch√® Repesa non guarda mai la Nba in tv se non durante i playoff. Son felice (e dieci) perch√® nel basket ho tantissimi nemici,¬†ma anche un paio d’amici che ancora mi sosterrano in questa mia nuova avventura (Mors tua vita Pea) contro i mulini a vento. Arrivederci a domenica. E buon campionato a tutti. Anche a Giorgione Buzzavo…
Tag:bodiroga, campionato, fortitudo, gazzetta, Il basket nel cestino, meneghin, nba, pallacanestro, Repesa, Scavolini, sky, tranquillo, Zorzi
This entry was posted on Venerdì, Ottobre 10th, 2008 at 10:59 and is filed under Il basket nel cestino. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.
