<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Venice Golf Experience &#187; bisazza</title>
	<atom:link href="http://venicegolfexperience.net/blog/tag/bisazza/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://venicegolfexperience.net</link>
	<description>giocare e imparare il golf a Nordest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Nov 2009 21:38:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il consiglio di novembre 2009</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:35:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò Bisazza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[Bisazzagolf.com]]></category>
		<category><![CDATA[golf]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Lesson]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Swing]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni di Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Niccolò Bisazza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;approccio dal Rough incolto
E&#8217; con gran piacere che questo mese ospitiamo nel nostro sito il collega e amico Edoardo Nobili.
Personalmente ho il gran piacere di poter condividere con Edoardo la mia attuale esperienza professionale e vi posso garantire che è davvero un ottimo e fidato ragazzo: una persona aperta e disponibile a condividere le quotidiane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisazzagolf.com/deeprough.htm">L&#8217;approccio dal Rough incolto</a></p>
<p>E&#8217; con gran piacere che questo mese ospitiamo nel nostro sito il collega e amico Edoardo Nobili.</p>
<p>Personalmente ho il gran piacere di poter condividere con Edoardo la mia attuale esperienza professionale e vi posso garantire che è davvero un ottimo e fidato ragazzo: una persona aperta e disponibile a condividere le quotidiane esperienze lavorative. Un ragazzo davvero d&#8217;oro che consiglio a tutti di conoscere.</p>
<p>Grazie davvero Nick per le belle parole, l&#8217;onore è mio!</p>
<p>Questo mese intendo parlarvi dell&#8217;approccio che vi consiglio di eseguire quando la vostra palla è nei pressi del green ma purtroppo nell&#8217;erba alta ed incolta. A tutti noi sarà infatti capitato di mancare il green, anche di pochi metri, e di trovare la pallina avvolta in un intreccio di fili d’erba che quasi la nascondono. Nella nostra sacca dobbiamo avere il tipo di colpo giusto per riuscire a rispondere a questa situazione nel migliore dei modi.</p>
<p>SCELTA DEL BASTONE:</p>
<p>La prima cosa da fare è scegliere il bastone corretto. Il mio consiglio è di optare per un loft molto aperto (56°/58°) poiché la pallina uscirà all’impatto verticale e atterrerà in maniera soffice sul green fermandosi in poco spazio.</p>
<p>ADDRESS:</p>
<p>Una volta scelto il ferro sono pronto a posizionarmi davanti alla pallina.</p>
<p>Come si vede dalla foto, addresso le parti del mio corpo (OCCHI,SPALLE,BRACCIA,FIANCHI,GINOCCHIA E PIEDI) a sinistra del bersaglio; ma, con la FACCIA DEL BASTONE che mira al mio obbiettivo. La pallina va posizionata al centro del mio stance con il peso appoggiato più a sinistra. La larghezza dei miei piedi deve essere più stretta rispetto ad un full swing. Una volta che ho completato il mio Address sono pronto a eseguire il mio colpo. Questo e’ un tipo di colpo molto simile e vicino all’ uscita dal bunker. Una caratteristica che accomuna questi 2 tipi di colpo è l’ angolo d’ attacco poiché dovrà arrivare a colpire la palla verticalmente dall’ alto verso il basso.</p>
<p>BACKSWING:</p>
<p>Eccoci già all’ apice del backswing. Come si vede dalla foto ciò che deve saltare all’ occhio è come la faccia del bastone stia guardando verso il basso (quindi è aperta), caratteristica indispensabile per riuscire a massimizzare il loft del ferro all’ impatto e quindi far uscire la pallina verticale e morbida. Aiutatevi aprendo la faccia del bastone come già detto all’ address. Il backswing è stato ben settato grazie a un buon caricamento dei polsi,non deve assolutamente essere eccessivo ma è necessario avere il braccio sinistro sempre disteso per mantenere una buona ampiezza e le mani sempre di fronte al corpo durante tutto l’ arco dello swing.</p>
<p>IMPACT &amp; FINISH:</p>
<p>Nella fase di impatto è fondamentale massimizzare il loft aperto della faccia del bastone che non deve mai essere richiusa. E&#8217; altresì necessario avere le braccia belle distese e di fronte al corpo portandoci nella posizione di finish molto composto e compatto con il peso ben appoggiato sul piede sinistro. Siate decisi  e, se necessario, finite il vostro swing senza esitazioni anche molto prossimi a dopo aver impattato la palla.</p>
<p>E’ un colpo che richiede molta pratica soprattutto per avere un buon feeling necessario e riuscire ad eseguire un buon colpo quando sotto pressione ci troviamo in questa situazione. Quindi attrezzatevi di palline per la pratica, un buon Sand Wedge e come diceva un adagio golfistico…….DRIVE FOR SHOW, PITCH FOR MONEY!</p>
<p>edito da Edoardo Nobili ©</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Risposta a Ronnie Giusti sul mio post &#8220;braccio sinistro piegato&#8230;&#8221;</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/29/risposta-a-ronnie-giusti-sul-mio-post-braccio-sinistro-piegato/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/29/risposta-a-ronnie-giusti-sul-mio-post-braccio-sinistro-piegato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2009 16:30:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò Bisazza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Nick Bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[braccio]]></category>
		<category><![CDATA[giusti]]></category>
		<category><![CDATA[muscoloskysport]]></category>
		<category><![CDATA[woods]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=613</guid>
		<description><![CDATA[Ho ricevuto dall&#8217;amico Ronnie un commento al mio post del 27 novembre che trovate QUI ed in particolare sul fatto che &#8220;sia impossibile mantenere piegato il braccio sx e anzi il farlo da un grande aiuto in termini di ripetitività perchè  mantenendo angoli fissi è più facile riproporli poi all&#8217;impatto&#8221;.
 Esauriti i più sinceri ringraziamenti per l&#8217;osservazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a class="flickr-image alignleft" title="niccolo-bisazza-150x150" href="http://www.flickr.com/photos/venicegolfexperience/3244058976/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px" src="http://farm4.static.flickr.com/3442/3244058976_489d258a44_m.jpg" alt="niccolo-bisazza-150x150" width="120" height="120" /></a>Ho ricevuto dall&#8217;amico Ronnie un commento al mio post del 27 novembre che trovate <a href="http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/27/il-consiglio-di-nick-braccio-sinistro-disteso-e-leggermente-piegato-allapice-del-backswing/" target="_blank">QUI</a> ed in particolare sul fatto che<em> &#8220;sia impossibile mantenere piegato il braccio sx e anzi il farlo da un grande aiuto in termini di ripetitività perchè  mantenendo angoli fissi è più facile riproporli poi all&#8217;impatto&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify"> Esauriti i più sinceri ringraziamenti per l&#8217;osservazione, vi confesso che confrontarmi nel merito della meccanica dello Swing mi ha sempre entusiasmato. Vorrei tuttavia precisare che parlando di <strong>Golf Swing</strong> è secondo me difficile se non inutile suddividere gli argomenti in quelli destinati ai <em>Professionisti </em>e quelli destinati ai <em>Dilettanti</em>: non a caso anche nella Golf School del mio sito <a href="http://www.bisazzagolf.com" target="_blank">www.bisazzagolf.com</a>, prestiamo la massima attenzione agli elementi che vengono da sempre riconosciuti come &#8220;fondamentali,&#8221; proprio perchè sono davvero gli unici che riescono a far riprodurre buoni colpi da Golf, nel senso di colpi che vanno al bersaglio qualsiasi esso sia e con ripetitività. Lo scopo del gioco d&#8217;altronde è proprio quello di tirare meno colpi possibili e non c&#8217;è dubbio che con la ripetitività e l&#8217;accuratezza dei propri colpi l&#8217;obiettivo è più facile da raggiungere!!</p>
<p style="text-align: justify">Il primo consiglio pertanto che mi permetto di dare a Ronnie ed a tutti i lettori è dunque quello<span id="more-613"></span> di <span style="text-decoration: underline">prestare con il proprio Pro di fiducia la massima attenzione ai  &#8221;fondamentali&#8221;.</span> Osservando poi gli swing che <em>fanno scuola (</em>per esempio quelli disponibili nei diversi Tour coperti dalle trasmissioni di Sky Sport), si possono sicuramente notare degli elementi in comune.<br />
 Per quanto concerne l&#8217;argomento sollevato dal nostro amico mi permetto di far notare come il braccio sinistro debba assolutamente arrivare perfettamente dritto nella fase dell&#8217;impatto. Tuttavia preferirei continuare a sostenere che durante le altre varie fasi dello swing il braccio sinistro è meglio che stia DISTESO, ovvero dritto ma non in tensione e quindi, proprio per questo, in grado di mantenersi leggermente piegato.<br />
 E&#8217; infatti fuori discussione che lo swing serve per generare energia, potenza: in una parola, velocità (che ho sempre considerato l&#8217;anima vera del golfista). Va da sè che muoversi con le articolazioni in tensione non aiuta a generare quella velocità che si genererebbe in stato di assoluta scioltezza e fluidità: provate ad immaginare ad esempio ad un centometrista che effettua la sua corsa con i muscoli completamente contratti. Non è forse il recente vincitore delle olimpiadi così allenato e preparato da potersi permettere una corsa con la sua muscolatura completamente fluida ed allo stesso tempo esplosiva?<br />
Proprio in considerazione di tutto ciò mi sono permesso di consigliare di poter mantenere il braccio sinistro disteso e leggermente piegato all&#8217;apice della salita: troppo spesso ho incontrato giocatori che proprio per cercare di mantenere l&#8217;arto in questione completamente teso, avevano:</p>
<ol>
<li>una rotazione limitata;</li>
<li>soffrivano di epicondiliti o epitrocleiti ed altri aspetti negativi e non certo promettenti per svolgere una meccanica efficace e ripetitiva.</li>
</ol>
<p>Ed in effetti, anche il Signor Tiger Woods all&#8217;apice della salita non mantiene completamente rigido il suo braccio sinistro ma leggermente piegato e comunque disteso&#8230;.<br />
Buon Golf!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/29/risposta-a-ronnie-giusti-sul-mio-post-braccio-sinistro-piegato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nick&#8217;s tips: il Par 2, un ottimo allenamento per il vostro gioco corto</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/12/25/i-consigli-di-nick-il-par-2-un-ottimo-allenamento-per-il-vostro-gioco-corto/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/12/25/i-consigli-di-nick-il-par-2-un-ottimo-allenamento-per-il-vostro-gioco-corto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 25 Dec 2008 07:40:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò Bisazza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Nick Bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[allenamento]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[gioco corto]]></category>
		<category><![CDATA[palla]]></category>
		<category><![CDATA[par 2]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=243</guid>
		<description><![CDATA[Non poteva certo mancare nel giorno di Natale il mio consiglio per migliorare il vostro gioco. Anzi forse oggi avrete anche pi&#249; tempo per approfondire la cosa!!
Sovente mi succede di incontrare giocatori che pur trascorrendo parecchio tempo ad allenarsi per migliorare il proprio gioco, non riescono a progredire nei risultati di gara. La causa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Non poteva certo mancare nel giorno di Natale il mio consiglio per migliorare il vostro gioco. Anzi forse oggi avrete anche pi&ugrave; tempo per approfondire la cosa!!</p>
<p style="text-align: justify;">Sovente mi succede di incontrare giocatori che pur trascorrendo parecchio tempo ad allenarsi per migliorare il proprio gioco, non riescono a progredire nei risultati di gara. La causa di ci&ograve; la si deve al fatto che l&#8217;allenamento non &egrave; funzionale allo score ma fine a s&eacute; stesso. E cos&igrave; si passano ore e ore al driving range, colpendo migliaia di palline e, se si potesse, anche di pi&ugrave;, nella convinzione che pi&ugrave; pratico pi&ugrave; miglioro, pi&ugrave; palle tiro e meglio si ripete il mio swing&#8230; Nulla di pi&ugrave; errato!!<br />
<a title="Buca6 Bisazzagolf.com Venezia2008 di niccolobisazza, su Flickr" href="http://www.flickr.com/photos/bisazzagolfcom/3008729498/"><img class="alignright" style="border: 1px solid black; margin: 3px; width: 262px; height: 197px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3166/3008729498_718df02d4b.jpg" alt="Buca6 Bisazzagolf.com Venezia2008" /></a><br />
Chiarito che non intendo oggi sminuire l&#8217;importanza della pratica o dell&#8217;allenamento in senso lato, ci&ograve; che tuttavia intendo trasmettervi &egrave; che <strong>l&#8217;importante non &egrave; la quantit&agrave; del vostro lavoro ma la qualit&agrave;</strong>, l&#8217;unico elemento che sar&agrave; realmente in grado di apportare dei miglioramenti ai vostri risultati.</p>
<p style="text-align: justify;">Affinch&eacute; l&#8217;allenamento sia funzionale al proprio gioco e quindi al risultato &egrave; indispensabile renderlo il pi&ugrave; possibile simile al gioco sul percorso ed &egrave; in questo senso che <strong>il consiglio di questo mese &egrave; il Par 2!</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Tutti sappiamo quanto importante sia il gioco corto (quello che, per semplicit&agrave;, sisvolge dai 50 metri che precedono la buca) nell&#8217;economia del proprio score e tutti conosciamo che la difficolt&agrave; maggiore di questo settore del gioco &egrave; sentire l&#8217;energia che &egrave; necessario erogare alla palla per coprire una determinata distanza: volgarmente si considera tutto ci&ograve; con il termine &quot;sensibilit&agrave;&quot;.</p>
<p style="text-align: justify;">Nei miei passati anni quando mi avvicinavo al campo approcci, avevo sempre la mia borsa delle palle personali, tutte lavate ed abbastanza nuove, aprivo la stessa e svuotavo il contenuto sul terreno in un punto che andava dai 30 ai 50 metri dalla buca; trascorrevo infine interi pomeriggi per <span id="more-243"></span>migliorare sia la tecnica di esecuzione sia la mia sensibilit&agrave; colpendo palle su palle sempre da un unico punto ad un unico bersaglio. Con l&#8217;andare del tempo mi sono accorto che tale pratica aveva ben poca efficacia in quanto non era simile al gioco sul percorso!</p>
<p style="text-align: justify;">A quanti &egrave; infatti capitato che su 50 palline da 45 metri alla buca, con le prime tre (si fa per dire un numero a caso!) non si ricopre la distanza desiderata ed una volta capito quanta energia trasmettere alla palla per coprire la distanza dei voluta, tutte le successive palle vengono eseguite piuttosto bene? Era proprio quello che succedeva anche a me: i primi colpi di allenamento non erano un gran che e catturata la giusta sensibilit&agrave;, il resto della pratica era altamente gratificante in quanto tutte le mie palle andavano perfettamente alla mia distanza desiderata.</p>
<p style="text-align: justify;">In campo tuttavia c&#8217;&egrave; una palla ed un solo colpo a disposizione e nel caso di errore non si pu&ograve; certo ripetere l&#8217;esecuzione cancellando il colpo precedente. Vi consiglio pertanto il seguente esercizio:</p>
<ol>
<li style="text-align: justify;">andate con una palla soltanto e tre bastoni a vostra scelta nell&#8217;area del vostro campo destinata al gioco corto</li>
<li style="text-align: justify;">Cambiate sempre tipologia di colpo: un lob, un&#8217;uscita dal bunker, un approccio alto ed uno basso, uno a correre variando infine la distanza</li>
<li style="text-align: justify;">non piazzate mai la palla ma fatela rotolare sul terreno in modo che la stessa trovi il lie che troverete poi sul campo.</li>
</ol>
<p style="text-align: justify;">Il gioco prevede che dovete fare almeno un approccio e successivamente potete finire la buca con il vostro putter. Valgono le regole del Golf solo che il par di ogni stazione che avete scelto &egrave; 2! Giocate 18 buche e tenete a mente quanto fate rispetto al par: se siete bravi finirete in par e ci&ograve; vi consentir&agrave; di affrontare il campo con un&#8217;ottima fiducia nelle vostre capacit&agrave; facendo approccio e putt da ogni posizione proprio come vi &egrave; successo durante il vostro allenamento.</p>
<p style="text-align: justify;">Provateci e se non segnate il par al primo tentativo, ripetetelo e ripetetelo: io ci sono riuscito dopo un bel p&ograve; di tentativi. Buon allenamento!!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/12/25/i-consigli-di-nick-il-par-2-un-ottimo-allenamento-per-il-vostro-gioco-corto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Nick&#8217;s tips: braccio sinistro disteso e leggermente piegato all&#8217;apice del backswing</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/27/il-consiglio-di-nick-braccio-sinistro-disteso-e-leggermente-piegato-allapice-del-backswing/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/27/il-consiglio-di-nick-braccio-sinistro-disteso-e-leggermente-piegato-allapice-del-backswing/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2008 12:05:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò Bisazza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Nick Bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[backswing]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[braccio]]></category>
		<category><![CDATA[ernie els]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=190</guid>
		<description><![CDATA[Di sovente constatiamo che molti golfisti sono preoccupati di mantenere il braccio sinistro sempre dritto durante l&#8217;intera esecuzione del movimento. Qualcuno addirittura chiede se lo stesso arto debba stare ben teso. La verit&#224; &#232; che il braccio sinistro &#232; una leva; molte persone credono pertanto che pi&#249; lunga resta tale leva durante l&#8217;intero swing e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Di sovente constatiamo che molti golfisti sono preoccupati di mantenere il braccio sinistro sempre dritto durante l&#8217;intera esecuzione del movimento. Qualcuno addirittura chiede se lo stesso arto debba stare ben teso. La verit&agrave; &egrave; che il braccio sinistro &egrave; una leva; molte persone credono pertanto che pi&ugrave; lunga resta tale leva durante l&#8217;intero swing e maggiore sar&agrave; la velocit&agrave; angolare che acquista la testa del bastone. Maggior velocit&agrave;, maggior distanza. Il problema &egrave; che mantenendo il <img vspace="2" hspace="2" border="1" align="left" src="http://www.bisazzagolf.com/images/Braccio%20sx%20disteso.JPG" alt="" />braccio sinistro il pi&ugrave; dritto possibile, molti golfisti perdono in elasticit&agrave; e fluidit&agrave; dell&#8217;azione. Spesso osserviamo persone che per cercare di tenere l&#8217;arto superiore sinistro ben dritto, addirittura limitano la loro capacit&agrave; di rotazione della parte superiore del corpo durante il backswing. Si consideri poi che con le braccia tese, belle rigide, risulta praticamente impossibile trasmettere completamente l&#8217;energia generata attraverso la rotazione del corpo alle braccia, da queste ultime alle mani e da queste alla testa del bastone: e ci&ograve; proprio a causa della tensione muscolare. Sar&agrave; pertanto vano l&#8217;intero sforzo effettuato per ottenere un tiro preciso ma allo stesso tempo lungo. Se &egrave; vero che il braccio sinistro deve assolutamente arrivare dritto all&#8217;impatto con la palla, si pu&ograve; tranquillamente parlare di distensione dello stesso all&#8217;apice del backswing.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Osservate nella foto a sinistra come il braccio sinistro &egrave; disteso all&#8217;apice del backswing: il che significa che lo stesso pu&ograve; ben stare piegato al contrario di quanto evidenziato qui di seguito viceversa nella fotografia di destra. <img vspace="2" hspace="2" border="1" align="left" alt="" src="http://www.bisazzagolf.com/images/Braccio%20sx%20teso.JPG" />In questa foto infatti il braccio sinistro &egrave; completamente in tensione e ci&ograve; ha limitato la possibilit&agrave; di rotazione delle spalle durante la l&#8217;azione di carica a differenza di quella evidenziata sopra. Una tale rigidit&agrave; derivata dall&#8217;aver cercato di mantenere il braccio sinistro il pi&ugrave; dritto possibile o, peggio ancora, rigido, teso, comporta sicuramente un minor rilascio dell&#8217;energia all&#8217;impatto con la palla.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono pochi i giocatori che mantengono l&#8217;arto in questione completamente dritto: normalmente si tratta di giocatori che posseggono una notevole mobilit&agrave; articolare e quindi possono permettersi la leva del braccio sinistro dritta perch&eacute; comunque per loro ci&ograve; non sar&agrave; fonte di rigidit&agrave;. Uno tra tutti? Ernie Els! Avete voi per&ograve; una tale mobilit&agrave; articolare? Potete permettervelo? Siete sicuri che tenendo il braccio sinistro dritto la vostra azione non subisca dei limiti? Rispondetevi sinceramente e considerate invece che un braccio sinistro disteso potrebbe aiutarvi a compiere un pi&ugrave; efficace e facile swing.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/27/il-consiglio-di-nick-braccio-sinistro-disteso-e-leggermente-piegato-allapice-del-backswing/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una nuova rubrica di Venice Golf Experience: i consigli di Nick Bisazza</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/23/una-nuova-rubrica-di-venice-golf-experience-i-consigli-di-nick-bisazza/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/23/una-nuova-rubrica-di-venice-golf-experience-i-consigli-di-nick-bisazza/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 23 Nov 2008 11:41:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Guido Masnata</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di Nick Bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[bisazzagolf]]></category>
		<category><![CDATA[consiglio]]></category>
		<category><![CDATA[tip of the month]]></category>
		<category><![CDATA[venice golf club]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=182</guid>
		<description><![CDATA[Entra da questa settimana nel team di Venice Golf Experience un nuovo autore, Niccol√≤ Bisazza, maestro presso il Golf Club Venezia. Con cadenza settimanale si occuper√† di fornire ai nostri lettori preziosi consigli tecnici su come migliorare la propria tecnica, completandoli di foto e filmati.

Se volete visitare poi anche il sito di Niccol√≤, trovate il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entra da questa settimana nel team di Venice Golf Experience un nuovo autore, Niccol√≤ Bisazza, maestro presso <a href="http://venicegolfexperience.net/wp-content/uploads/2008/11/niccolo-bisazza.jpg" rel="lightbox[182]"><img class="alignleft size-medium wp-image-183" style="border: 5px solid black;margin: 5px" src="http://venicegolfexperience.net/wp-content/uploads/2008/11/niccolo-bisazza.jpg" alt="" width="100" height="91" /></a>il Golf Club Venezia. Con cadenza settimanale si occuper√† di fornire ai nostri lettori preziosi consigli tecnici su come migliorare la propria tecnica, completandoli di foto e filmati.</p>
<p><img src="/DOCUME~1/guido/IMPOST~1/Temp/moz-screenshot.jpg" alt="" /></p>
<p>Se volete visitare poi anche il sito di Niccol√≤, trovate il link nella colonna di destra, tra i partner.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/23/una-nuova-rubrica-di-venice-golf-experience-i-consigli-di-nick-bisazza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

