<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Venice Golf Experience &#187; Racconti di golf</title>
	<atom:link href="http://venicegolfexperience.net/blog/category/racconti-di-golf/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://venicegolfexperience.net</link>
	<description>giocare e imparare il golf a Nordest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Nov 2009 21:38:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Il consiglio di novembre 2009</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2009 21:35:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Niccolò Bisazza</dc:creator>
				<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[bisazza]]></category>
		<category><![CDATA[Bisazzagolf.com]]></category>
		<category><![CDATA[golf]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Lesson]]></category>
		<category><![CDATA[Golf Swing]]></category>
		<category><![CDATA[Lezioni di Golf]]></category>
		<category><![CDATA[Niccolò Bisazza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;approccio dal Rough incolto
E&#8217; con gran piacere che questo mese ospitiamo nel nostro sito il collega e amico Edoardo Nobili.
Personalmente ho il gran piacere di poter condividere con Edoardo la mia attuale esperienza professionale e vi posso garantire che è davvero un ottimo e fidato ragazzo: una persona aperta e disponibile a condividere le quotidiane [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.bisazzagolf.com/deeprough.htm">L&#8217;approccio dal Rough incolto</a></p>
<p>E&#8217; con gran piacere che questo mese ospitiamo nel nostro sito il collega e amico Edoardo Nobili.</p>
<p>Personalmente ho il gran piacere di poter condividere con Edoardo la mia attuale esperienza professionale e vi posso garantire che è davvero un ottimo e fidato ragazzo: una persona aperta e disponibile a condividere le quotidiane esperienze lavorative. Un ragazzo davvero d&#8217;oro che consiglio a tutti di conoscere.</p>
<p>Grazie davvero Nick per le belle parole, l&#8217;onore è mio!</p>
<p>Questo mese intendo parlarvi dell&#8217;approccio che vi consiglio di eseguire quando la vostra palla è nei pressi del green ma purtroppo nell&#8217;erba alta ed incolta. A tutti noi sarà infatti capitato di mancare il green, anche di pochi metri, e di trovare la pallina avvolta in un intreccio di fili d’erba che quasi la nascondono. Nella nostra sacca dobbiamo avere il tipo di colpo giusto per riuscire a rispondere a questa situazione nel migliore dei modi.</p>
<p>SCELTA DEL BASTONE:</p>
<p>La prima cosa da fare è scegliere il bastone corretto. Il mio consiglio è di optare per un loft molto aperto (56°/58°) poiché la pallina uscirà all’impatto verticale e atterrerà in maniera soffice sul green fermandosi in poco spazio.</p>
<p>ADDRESS:</p>
<p>Una volta scelto il ferro sono pronto a posizionarmi davanti alla pallina.</p>
<p>Come si vede dalla foto, addresso le parti del mio corpo (OCCHI,SPALLE,BRACCIA,FIANCHI,GINOCCHIA E PIEDI) a sinistra del bersaglio; ma, con la FACCIA DEL BASTONE che mira al mio obbiettivo. La pallina va posizionata al centro del mio stance con il peso appoggiato più a sinistra. La larghezza dei miei piedi deve essere più stretta rispetto ad un full swing. Una volta che ho completato il mio Address sono pronto a eseguire il mio colpo. Questo e’ un tipo di colpo molto simile e vicino all’ uscita dal bunker. Una caratteristica che accomuna questi 2 tipi di colpo è l’ angolo d’ attacco poiché dovrà arrivare a colpire la palla verticalmente dall’ alto verso il basso.</p>
<p>BACKSWING:</p>
<p>Eccoci già all’ apice del backswing. Come si vede dalla foto ciò che deve saltare all’ occhio è come la faccia del bastone stia guardando verso il basso (quindi è aperta), caratteristica indispensabile per riuscire a massimizzare il loft del ferro all’ impatto e quindi far uscire la pallina verticale e morbida. Aiutatevi aprendo la faccia del bastone come già detto all’ address. Il backswing è stato ben settato grazie a un buon caricamento dei polsi,non deve assolutamente essere eccessivo ma è necessario avere il braccio sinistro sempre disteso per mantenere una buona ampiezza e le mani sempre di fronte al corpo durante tutto l’ arco dello swing.</p>
<p>IMPACT &amp; FINISH:</p>
<p>Nella fase di impatto è fondamentale massimizzare il loft aperto della faccia del bastone che non deve mai essere richiusa. E&#8217; altresì necessario avere le braccia belle distese e di fronte al corpo portandoci nella posizione di finish molto composto e compatto con il peso ben appoggiato sul piede sinistro. Siate decisi  e, se necessario, finite il vostro swing senza esitazioni anche molto prossimi a dopo aver impattato la palla.</p>
<p>E’ un colpo che richiede molta pratica soprattutto per avere un buon feeling necessario e riuscire ad eseguire un buon colpo quando sotto pressione ci troviamo in questa situazione. Quindi attrezzatevi di palline per la pratica, un buon Sand Wedge e come diceva un adagio golfistico…….DRIVE FOR SHOW, PITCH FOR MONEY!</p>
<p>edito da Edoardo Nobili ©</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/11/21/il-consiglio-di-novembre-2009/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Del Chervò pensavo molto meglio&#8230;</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/06/19/del-chervo-pensavo-molto-meglio/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/06/19/del-chervo-pensavo-molto-meglio/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 15:08:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[arzaga]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[ca'della nave]]></category>
		<category><![CDATA[chervò]]></category>
		<category><![CDATA[fagagna]]></category>
		<category><![CDATA[frassanelle]]></category>
		<category><![CDATA[gardagolf]]></category>
		<category><![CDATA[lele lattanzi]]></category>
		<category><![CDATA[paradiso del garda]]></category>
		<category><![CDATA[pro am]]></category>
		<category><![CDATA[rossknecht]]></category>
		<category><![CDATA[valsanzibio]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=745</guid>
		<description><![CDATA[Adesso vi faccio morire d&#8217;invidia: sto giocando a golf come un pazzo. Anche quattro, cinque volte a settimana. E per questo tiratemi pure le orecchie, ve lo concedo, se ultimamente ho di conseguenza un po&#8217; trascurato questo blog. Non lo farò più. Lo giuro. Anche se i giuramenti ormai ai giorni nostri valgono meno di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="flickr-image alignleft" title="chervò foto aerea" href="http://www.flickr.com/photos/venicegolfexperience/3640771149/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2430/3640771149_46f51b7584_m.jpg" alt="chervò foto aerea" width="185" height="91" /></a>Adesso vi faccio morire d&#8217;invidia: sto giocando a golf come un pazzo. Anche quattro, cinque volte a settimana. E per questo tiratemi pure le orecchie, ve lo concedo, se ultimamente ho di conseguenza un po&#8217; trascurato questo blog. Non lo farò più. Lo giuro. Anche se i giuramenti ormai ai giorni nostri valgono meno di un due di spade con briscola a danari. Il cavalier Berlusconi docet. O mi sbaglio? Spergiuri a parte, ho giocato al <a id="aptureLink_k66drDnL2C" href="http://www.youtube.com/watch?v=nXsPtC5Y7bQ">Paradiso del Garda</a> (Peschiera), a <a id="aptureLink_CDQZerqSE0" href="http://www.youtube.com/watch?v=9M2jvSKlTDI">Frassanelle </a>(Padova), a <a id="aptureLink_AsmyCYtxdA" href="http://www.youtube.com/watch?v=FJ2IhNK8wJ4">Venezia</a>(sempre il numero uno) e persino &#8211; udite udite! &#8211; a <a id="aptureLink_OkLCTMhyUK" href="http://www.1golf.eu/images/golfclubs/golf-club-cadella-nave_005201_full.jpg" rel="lightbox[745]">Ca&#8217; della Nave (Martellago)</a>. Ovviamente a <a id="aptureLink_yizCZ1iV8w" href="http://www.youtube.com/watch?v=jj2UrnJugNs">Villa Condulmer</a> (il mio circolo) e, scollinando oltre i confini del Veneto, sono stato in Lombardia, all&#8217;<a id="aptureLink_Kv2cHBHCjJ" href="http://static.flickr.com/3226/3156025371_b10976fba4.jpg" rel="lightbox[745]">Albenza (Bergamo)</a> e al Chervò (San Vigilio-Pozzolengo, Brescia) e due volte in Friuli, a <a id="aptureLink_zV4QiRLaSy" href="http://www.youtube.com/watch?v=Ih8XeFXOIxw">Fagagna </a>(Udine), sempre in hit parade. Praticamente, finito il campionato di calcio e ora pure quello di basket, queste sono le mie vacanze che, se vanno bene alla mia terribile consorte, la mitica Tigre, non vedo perchè dovrebbero schifare voi, golfisti gelosi? E così in pochi giorni ho perso tre o quattro chili di troppo, mi sono abbronzato al punto da far paura a un moro e ho persino vinto una Pro Am a <a id="aptureLink_rksmTTSCA0" href="http://www.golfclub-frassanelle.de/logo.jpg" rel="lightbox[745]">Frassanelle </a>con Lele Lattanzi. Che volete di più? Lo so bene io cosa adesso vorreste da me: come minimo un voto sui campi sui quali ho recentemente sparacchiato a vuoto il driver. Mica sono scemo. Ho già tanta gente che mi guarda storto, cominciando da <a id="aptureLink_L49ezO3xnF" href="http://www.youtube.com/watch?v=-duMOWD1Z8w">Valsanzibio </a>(Padova), dove i soci, per la maggior parte ex vecchi gerarchi di provincia, seguono le direttive del nuovo regime e per questo non tollerano la satira e men che meno la minima critica. Figuriamoci allora se cado nel (vostro) tranello. Lo ripeto, mica son fesso. Però non sarebbe da me se mi mordessi la lingua e tacessi solo per il quiete vivere. Sia mai e così qualche giudizio, anche severo, ve lo regalo ugualmente. Per esempio non vi nego che il nuovo ventisette buche dei fratelli Chervò mi ha un po&#8217; deluso. Me l&#8217;ero immaginato molto meglio e comunque non ha nulla a che vedere nel confronto con i vicini Gardagolf e Arzaga che sono di una qualità nettamente superiore. Ma è un campo giovane che si farà. Col tempo. Dicono sperando nel buon vento. In verità il disegno di Kurt Rossknecht non è male. Anzi. Specie delle seconde nove (percorso giallo) quando spesso entra in gioco l&#8217;acqua ai bordi del fairway. Però non vorrei che si facesse anche qui lo stesso discorso che sento da anni ormai ripetere sul conto di Ca&#8217; della Nave del quale tutti parlano un gran bene, ma chissà perchè non ha neanche la metà dei soci di Villa Condulmer nonostante la quota associativa costi quasi  la metà e la distanza da casa mia (il centro di Mestre) sia pure parecchio inferiore. Ci sarà qualcosa che non va. O no? Cominciando da qualche socio al quale, per scrivere un paio di righe caramellose sui giornali, si regala il green fee stagionale. E pure alla gentil signora&#8230;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/06/19/del-chervo-pensavo-molto-meglio/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;infida POA dei green di Asolo</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/23/linfida-poa-dei-green-di-asolo/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/23/linfida-poa-dei-green-di-asolo/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 23 May 2009 06:44:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Humour]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[asolo]]></category>
		<category><![CDATA[erba]]></category>
		<category><![CDATA[poa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=670</guid>
		<description><![CDATA[
Scusate la (mia) grassa ignoranza, ma pensavo che la poa fosse un modo dialettale, e ovviamente veneto, per definire e disprezzare quell&#8217;erbetta dispettosa, e a volte pure infida, che cresce sottile sui green rendendo il putt un vero e proprio terno al lotto. Tanto per cominciare la poa si scrive con la pi maiuscola in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a class="flickr-image alignleft" title="golf club in the grass" href="http://www.flickr.com/photos/alcomm/217097890/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px;" src="http://farm1.static.flickr.com/73/217097890_80229c1b65_m.jpg" alt="golf club in the grass" width="144" height="108" /></a><br />
Scusate la (mia) grassa ignoranza, ma pensavo che la poa fosse un modo dialettale, e ovviamente veneto, per definire e disprezzare quell&#8217;erbetta dispettosa, e a volte pure infida, che cresce sottile sui green rendendo il putt un vero e proprio terno al lotto. Tanto per cominciare la poa si scrive con la pi maiuscola in quanto &#8211; leggo sul fedele Devoto &#8211; la Poa &#8220;appartiene al genere di piante delle Graminacee comprendente numerose specie erbacee o cespugliose, ottime foraggere, diffuse nei pascoli e nei boschi delle regioni temperate&#8221;. O kappa. E ancora: &#8220;Ne fanno parte le fienarola, la sciammica e la strappalana&#8221;. Ora non so se quella che ha infestato di questi tempi il green di Asolo Golf fosse (e sia) una poa fienarola, scimmica o <span id="more-670"></span>strappalana. Di certo mi piacebbe che qualcuno mi aiutasse comunque a scoprirlo. Così la prossima volta magari proverò ancora più gusto, chiamandola col suo vero nome, a mandarla definitivamente a quel paese. Se infatti ho un colpo discreto nel mio imbarazzante e povero golf è il putt. Ebbene giovedì ad Asolo, nella seconda prova del Pentagonale seniores, non c&#8217;è stato verso che imbucassi in green al primo colpo se non alla nove del giallo, un par tre di 180 metri in discesa che ho chiuso con uno dei miei due unici par di giornata. La palla saltellava e cambiava direzione all&#8217;improvviso disconoscendo qualsiasi pendenza. Insomma: maledetta Poa. O, meglio, benedetta. A ben pensarci infatti, cioè a mente fredda, mi ha fornito un ottimo alibi: quello d&#8217;aver puttato male solo per colpa della perfida gramigna che ha in verità strizzato l&#8217;occhio ai golfisti di casa che hanno stravinto la tappa asolana del Pentagonale con 126 punti davanti a Villa Condulmer (116), Padova (113), Venezia(107) e Verona (105). Tutto qui. Anzi no. Post scriptum: Poa deriva dal greco poa che significa proprio &#8220;erba&#8221;. E almeno questo avrei dovuto ricordarlo anche se gli studi classici li ho finiti quarant&#8217;anni fa&#8230;</p>
<p style="text-align: justify">(foto <a title="Attribution-NonCommercial-NoDerivs License" rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/2.0/" target="_blank"><img src="http://www.venicegolfexperience.net/wp-content/plugins/wordpress-flickr-manager/images/creative_commons_bw.gif" alt="Attribution-NonCommercial-NoDerivs License" /></a><span style="font-size: xx-small;"> by </span><a href="http://www.flickr.com/people/70748390@N00/" target="_blank"><span style="font-size: xx-small;">alcomm</span></a>)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/23/linfida-poa-dei-green-di-asolo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ascoltando le voci dei fenomeni dopo la doccia mi è venuta voglia di scrivere un libello di golf</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/02/scoltando-le-voci-dei-fenomeni-dopo-la-doccia-mi-e-venuta-voglia-di-scrivere-un-libello-di-golf/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/02/scoltando-le-voci-dei-fenomeni-dopo-la-doccia-mi-e-venuta-voglia-di-scrivere-un-libello-di-golf/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 02 May 2009 17:07:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Puntini sul tee]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[albenza]]></category>
		<category><![CDATA[heinrich]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=618</guid>
		<description><![CDATA[Sarà capitato anche voi di stare qualche volta ad ascoltare in pieno relax le voci dello spogliatoio dopo una bella doccia e magari dopo una gara della quale non avete proprio nulla da raccontare se non di quella dannata sfortuna che vi perseguita ormai da mesi e mesi e di cui vi siete ormai fatto una ragione. I golfisti, più o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a class="flickr-image alignleft" title="pea 2" href="http://www.flickr.com/photos/venicegolfexperience/3314931172/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px" src="http://farm4.static.flickr.com/3387/3314931172_58a2f414cb_t.jpg" alt="pea 2" width="87" height="99" /></a>Sarà capitato anche voi di stare qualche volta ad ascoltare in pieno relax le voci dello spogliatoio dopo una bella doccia e magari dopo una gara della quale non avete proprio nulla da raccontare se non di quella dannata sfortuna che vi perseguita ormai da mesi e mesi e di cui vi siete ormai fatto una ragione. I golfisti, più o meno, sono in fondo tutti eguali. Lamentosi quanto basta. &#8220;Avrò sbagliato almeno cinque o sei putt da un metro. Che dico? Da mezzo metro&#8221;. Spacconi. &#8220;Ho sparato un drive alla quindici così lungo che per poco la pallina non finiva in green&#8221;. Ed è volata invece in acqua. Bugiardi con loro stessi. &#8220;Se non avessi approcciato male, non mi sarei beccato la virgola&#8221;. L&#8217;ennesima &#8211; mi permetto d&#8217;aggiungere &#8211; di una interminabile serie. Fastidiosi e infastiditi: &#8220;Ho giocato con un cane che non alzava palla e così il mio swing è andato a puttane&#8221;. Insieme ovviamente alla gara. Per non parlare dei fenomeni: &#8220;Ho mancato un eagle al par cinque delle blu che grida ancora vendetta&#8221;. E non dice che ha sbagliato poi anche il facile putt del birdie. Smemorati: &#8220;Non mi ricordo se ho fatto sei o sette par&#8221;. E quante ichs? Meglio lasciar perdere. Per non parlare degliimbroglioni che raccontano le malefatte degli altri per nascondere le proprie. Un bel mondo davvero: ascoltatelo, ne resterete incantanti.<span id="more-618"></span>E magari anche imparerete che quelli che di solito si rivestono in silenzio e in grande fretta sono probabilmente proprio quelli che hanno giocato meglio e non vedono l&#8217;ora di correre a sapere se per caso sono andati a premio. A meno che non abbiano la moglie che li aspetta a casa per la cena e prima non debbano fare un salto veloce dall&#8217;amante. Di queste e altre storie sono pieni gli spogliatoi di tutti i circoli d&#8217;Italia. E difatti, se mi date un po&#8217; di tempo, e se intanto mi cercate una piccola casa editrice, non è detto che non ve le racconti in un libello di golf che magari comincerò a scrivere quest&#8217;estate nella (mia) stanzetta al piano terra del nuovo castello da favola degli Heinrich al Lido. Cominciando, perchè no?, dal giovin bergamasco in carriera, quarant&#8217;anni o anche meno, che ho incontrato fuori dalla doccia dell&#8217;Albenza al termine del debutto stagionale dell&#8217;Hotel Nazionale Venezia al Corporate. E qui dovrei dirvi che l&#8217;Albenza si merita abbondantamente il decimo posto nella top ten dei migliori campi del Belpaese. O parlarvi dell&#8217;esibizione della squadra degli Heinrich (e mia) a metà strada tra l&#8217;oscenità e lo scandalo.  O dell&#8217;unica buca che mi ricordo d&#8217;aver giocato, la sei del giallo, un par cinque di 469 metri, dogleg a destra, acqua a sinistra: driver &#8211; legnetto 5 &#8211; ferro 9 &#8211; data ovvero quattro colpi per l&#8217;unico birdie di giornata. Sarà per un&#8217;altra volta: va bene? Intanto il giovanotto di Bergamo, un telo in vita e l&#8217;altro per asciugarsi i capelli, riceve una telefonata alla quale evidentemente non può non rispondere. &#8220;Scusami tanto&#8221;, fa coprendo con la mano il cellulare dai possibili rumori dello spogliatoio intorno. &#8220;Ma ho avuto una giornata tremenda: una riunione dopo l&#8217;altra e poi quel consiglio d&#8217;amministrazione subito dopo pranzo. Sono a pezzi, ma adesso dimmi: sono tutto orecchie&#8221;. Magnifico bugiardo. Aveva appena finito di giocare diciotto buche. Pare pure bene. E aveva in faccia il colore del primo sole di primavera&#8230; Un&#8217;ultima cosa ancora che mi è venuta in mente cammin scrivendo e della quale vi devo subito informare. E&#8217; assolutamente inutile che le segreterie di tutti i club di golf appendano quel cartello accanto agli scaffali degli asciugamani bianchi e candidi: &#8220;Per favore, fate uso di un solo telo&#8221;. Tanto io non mi asciugherò mai e poi mai  il viso e i capelli con lo stesso telo con il quale mi sono appena asciugato i genitali. Faccio male? Non credo. E, se la pensate come me, ribelliamoci insieme ai nostri circoli che ci credono tutti maiali. O quasi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/05/02/scoltando-le-voci-dei-fenomeni-dopo-la-doccia-mi-e-venuta-voglia-di-scrivere-un-libello-di-golf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Venezia, il più bel campo che ci sia</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/03/30/venezia-il-piu-bel-campo-che-ci-sia/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/03/30/venezia-il-piu-bel-campo-che-ci-sia/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2009 07:42:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Dove andiamo poi?]]></category>
		<category><![CDATA[Green]]></category>
		<category><![CDATA[Puntini sul tee]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[alberoni]]></category>
		<category><![CDATA[asolo]]></category>
		<category><![CDATA[biella]]></category>
		<category><![CDATA[heinrich]]></category>
		<category><![CDATA[le querce]]></category>
		<category><![CDATA[lido]]></category>
		<category><![CDATA[memo]]></category>
		<category><![CDATA[olgiata]]></category>
		<category><![CDATA[royal park]]></category>
		<category><![CDATA[udine]]></category>
		<category><![CDATA[Venezia]]></category>
		<category><![CDATA[villa d'este]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=558</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;ho già detto mille volte, ma una ancora non mi farà certo male. Sono tutti belli i campi di golf del Nordest, ma quello di Venezia, agli Alberoni, ha una marcia in più. Non so, ha un fascino tutto speciale. A primavera come d&#8217;autunno. Peccato che sia così scomodo da raggiungere anche per chi, come me, ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="flickr-image" title="venezia golf club" href="http://www.flickr.com/photos/27793354@N04/3398239134/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3549/3398239134_4008c2a68b_m.jpg" alt="venezia golf club" width="240" height="164" /></a>L&#8217;ho già detto mille volte, ma una ancora non mi farà certo male. Sono tutti belli i campi di golf del Nordest, ma quello di Venezia, agli Alberoni, ha una marcia in più. Non so, ha un fascino tutto speciale. A primavera come d&#8217;autunno. Peccato che sia così scomodo da raggiungere anche per chi, come me, ha la fortuna &#8211; si fa per dire &#8211; d&#8217;abitare a Mestre. Cioè in fin dei conti ad un ponte e &#8216;na cae (calle), il Ponte della Libertà, ex Littorio, lungo magari anche quattro chilometri, per la precisione 3.850 metri, ma pur sempre un ponte. Però una volta arrivati all&#8217;isola del Tronchetto, ovvero alla lingua di terra che si stacca da Piazzale Roma, si è appena all&#8217;inizio dell&#8217;avventura. C&#8217;è un ferryboat ancora da prendere e l&#8217;attesa è spesso lunga, snervante, anche di un&#8217;ora,  specie al mattino, se non hai prenotato il biglietto il giorno prima e i tir che devono scaricare al Lido non sono più di quattro o cinque. Altrimenti campa cavallo che l&#8217;erba cresce. Insomma per farvela breve, tra una palla e l&#8217;altra, ti va via  una giornata intera tra andata e ritorno, diciotto buche e due spaghetti con le vongole nel sottoportico della club house. Sia chiaro, il campo degli Alberoni si merita questo e altro.  Anche di raggiungerlo a piedi o a nuoto. E magari si farebbe pure prima. Però resta il fatto che per esempio Gardagolf, che è anche un fior di par 72, <span id="more-558"></span>è molto, ma molto più facile per me da acciuffare&#8230; Il  problema tuttavia è già risolto. O meglio me l&#8217;ha risolto quella splendida creatura che è il mio amico Topo Heinrich che ha messo su casa (con l&#8217;Antonella) al Lido e ha riservato una stanzetta tutta per me. Basta che me la dipinga di bianco e di nero. E così sarà per i prossimi (lieti) fine settimana di maggio e giugno. In pratica al venerdì cena di pesciolino da Memo o da Nane a San Piero in Volta. Un grappino in più, il battello, il sonno dei giusti e al sabato, con comodo, senza nessuna fretta, diciotto buche tutte da sparare in vena tra fagiani reali e svolazzanti gazze ladre. Già mi viene l&#8217;acquolina in bocca. O no? Intanto anche la classifica di Mondo del Golf mi dà ragione. Venezia infatti è collocata al nono posto nella Top ten del 2008 ed è sempre il primo (e unico) tra tutti i green del Nordest. La leadership è sempre di Biella. Poi Castelconturbia, Villa d&#8217;Este, Torino,  Royal Park, Roma, Le Querce, Olgiata, appunto Venezia e infine Bergamo. Fa specie che chissà per quale ragione il Royal Park di Andrea Agnelli è stato retrocesso dal secondo posto del 2007 al quinto. Proprio quest&#8217;anno che ospiterà l&#8217;Open d&#8217;Italia, ma non ho voglia d&#8217;indagare. Piuttosto mi spiace, ma La Margherita (diciasettesimo) non è meglio di Valsanzibio (Padova) che non compare in classifica neanche tra i primi venti campi del Belpaese. Nè di Verona o Asolo o Udine. Ma questo è &#8211; giusto appunto &#8211; il Belpaese dove si sa come normalmente si vota. Cioè male. Anzi, malissimo.</p>
<p style="text-align: justify;">httpvhd://www.youtube.com/watch?v=FJ2IhNK8wJ4</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/03/30/venezia-il-piu-bel-campo-che-ci-sia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Stasera su Sky il ritorno di Tiger&#8230;</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/02/26/stasera-su-sky-il-ritorno-di-tiger-woods/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/02/26/stasera-su-sky-il-ritorno-di-tiger-woods/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2009 16:37:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[british open]]></category>
		<category><![CDATA[pga championshiè]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Mediate]]></category>
		<category><![CDATA[sergio garcia]]></category>
		<category><![CDATA[tiger woods]]></category>
		<category><![CDATA[us open]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=519</guid>
		<description><![CDATA[Duecentocinquantaquattro giorni sono lunghi da morire. O almeno lo sono stati per il golf delle grandi firme con Tiger Woods lontano dai fairway e dai green. Senza di lui non c&#8217;è stata vittoria che abbia avuto un valore assoluto. Sì, d&#8217;accordo, bravo, ma non c&#8217;era Tiger. Perchè, se ci fosse stato Tiger, il sospetto che sarebbe [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="flickr-image" title="Tiger Woods Worship Simply" href="http://www.flickr.com/photos/25654510@N00/2368238302/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 5px 10px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3056/2368238302_4d9f3e3d0d_m.jpg" alt="Tiger Woods Worship Simply" width="240" height="162" /></a>Duecentocinquantaquattro giorni sono lunghi da morire. O almeno lo sono stati per il golf delle grandi firme con <strong>Tiger Woods</strong> lontano dai fairway e dai green. Senza di lui non c&#8217;è stata vittoria che abbia avuto un valore assoluto. Sì, d&#8217;accordo, bravo, ma non c&#8217;era Tiger. Perchè, se ci fosse stato Tiger, il sospetto che sarebbe stata comunque tutta un&#8217;altra storia è diventato dall&#8221;inzio della scorsa estate quasi o più di una certezza. Il 16 giugno Woods vinse <strong>l&#8217;Us Open</strong> trascinandosi su una gamba sola: aveva il crociato (anteriore) sinistro a pezzi e due microfratture da stress alla tibia. Eppure conquistò lo stesso  il suo <strong>quattordicesimo titolo Major</strong> con un fantastico birdie alla 18 nel palpitante playoff con <strong>Rocco Mediate</strong>. Smorfiando e soffrendo. Ricordate? Diventando buca dopo buca più umano e, insieme, più extraterrestre per tutti. Anche per quelli (moltissimi) che tifavano davanti ai teleschermi di casa nostra per il sorprendente e simpatico <strong>Rocco, il Paisà</strong>. Da allora è passata un&#8217;eternità. Con conseguente crollo dell&#8217;audience, dello spettacolo, delle sponsorizzazioni milionarie. Tutti orfani del Fenomeno. <span id="more-519"></span>Offesi e umiliati gli altri. Anche chi, come <strong>Padraig Harrigton</strong>, ha pure nel 2008 trionfato nel <strong>British Open</strong> e nel <strong>Pga Championships</strong>. O come <strong>Sergio Garcia</strong>, il più amato dai latini, che è pure risalito al secondo posto nel World Racing. E&#8217; stato un po&#8217; come ai tempi di <strong>Tomba la Bomba</strong>, l&#8217;Eti di Castel de&#8217; Britti che vinceva anche quando non si presentava al cancelletto di partenza di uno slalom o di un gigante perchè qualsiasi altro campione s&#8217;imponesse in quella gara avrebbe comunque perso nel raffronto con l&#8217;abilità e la prepotenza del nostro fuoriclasse.  Dopo quattro operazioni al ginocchio Tiger è tornato e ovviamente ha vinto ieri il primo match play del <strong>World Gold Championship Accenture</strong> di <strong>Tucson,</strong> in Arizona, ricominciando con un birdie e chiudendo il duello con l&#8217;australiano <strong>Brendon Jones</strong> alla 16. Come se negli ultimi otto mesi nel golf non sia successo (e cambiato) proprio niente. Tanto più che, manco farlo apposta, i più attesi tra i suoi sfidanti, che nessuno tuttavia più si sogna di chiamare neanche per scherzo (probabili) suoi eredi, e cioè Harrigton e Garcia, sono subito usciti di scena nei loro match-play inaugurali. Stasera comunque Tiger Woods torna anche in diretta tv (alle 20) su Sky. Grazie Sky. Per la precisione su <strong>Sky Sport Extra</strong> (canale 204). E non ci sarà <strong>Milan-Werder</strong> o <strong>Udinese-Lech</strong> di Coppa Uefa o <strong>Roma-Panathinaikos</strong> d&#8217;Eurolega che tengano:<strong> il</strong> <strong>ritorno del Fenomeno</strong> non si può perdere. Per nessuna ragione al mondo. O quasi.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/02/26/stasera-su-sky-il-ritorno-di-tiger-woods/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Sarà finalmente tornato il sereno nel Veneto?</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/13/sara-finalmente-tornato-il-sereno-nel-veneto/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/13/sara-finalmente-tornato-il-sereno-nel-veneto/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 19:55:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Puntini sul tee]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[abrami]]></category>
		<category><![CDATA[becherucci]]></category>
		<category><![CDATA[carraro]]></category>
		<category><![CDATA[federazione]]></category>
		<category><![CDATA[federgolf]]></category>
		<category><![CDATA[lora]]></category>
		<category><![CDATA[marzan]]></category>
		<category><![CDATA[mazzi]]></category>
		<category><![CDATA[Pea]]></category>
		<category><![CDATA[veneto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=160</guid>
		<description><![CDATA[Dopo il golpe fallito dai soliti noti, un po&#8217; bulgari e un po&#8217; cialtroni, dopo la caduta di Massimo Cataruzzi, che tanto male non aveva poi fatto, e il commissario Filippo Sassoli de Bianchi, che Franco Chimenti aveva d&#8217;urgenza spedito da Bologna, pare finalmente essere tornato il sereno nel Comitato regionale veneto della Federgolf. Pare, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img width="129" height="50" alt="" src="http://www.venetogolftour.com/Images/Federazione-Italiana-Golf-Comitato-regionale-del-veneto.gif" style="margin: 5px 10px" class="alignleft" />Dopo il golpe fallito dai soliti noti, un po&#8217; bulgari e un po&#8217; cialtroni, dopo la caduta di Massimo <strong>Cataruzzi</strong>, che tanto male non aveva poi fatto, e il commissario Filippo <strong>Sassoli de Bianchi</strong>, che Franco <strong>Chimenti</strong> aveva d&#8217;urgenza spedito da Bologna, pare finalmente essere tornato il sereno nel Comitato regionale veneto della Federgolf. Pare, sottolineo pare, perch&egrave; anche nel nuovo direttivo mi sbaglier&ograve;, ma non tutti i sei componenti del consiglio, eletto alla fine del mese di ottobre, sembrano gi&agrave; marciare nella stessa direzione dietro al solco tracciato dal neo presidente <strong>Stefano Mazzi</strong> e dal suo braccio destro, <strong>Giuseppe</strong> <strong>Pea</strong>, che solo io mi posso permettere di chiamare pubblicamente Beppi. Essendo &#8211; ahim&egrave; &#8211; suo fratello maggiore. Scherzi a parte, del precedente consiglio sono rimasti a galla per fortuna i due soli uomini di buon senso del precedente comitato: il presidente, per l&#8217;appunto il veronese Stefano Mazzi, e, in rappresentanza dei giocatori professionisti, il maestro di Asolo, <strong>Giorgio Grillo</strong>. Nuovi sono infatti i consiglieri <strong>Emilio Abra</strong>mi (Asolo Golf), <strong>Fernando Lora </strong>(Asiago) e Giampiero <strong>Becherucci,</strong> presidente del Golf Club Padova. Anche <strong>Liliana Carraro,</strong> in rappresentanza dei dilettanti, &egrave; patavina (credo) doc e comunque pare in perfetta sintonia con Becherucci nononostante la grande rivalit&agrave; che &egrave; sempre esistita tra i circoli quasi confinanti di Valsanzibio e di Frassanelle. Staremo a vedere. Infine per i tecnici professionisti, &egrave; stato da loro eletto Marcello Barzan, il maestro che cos&igrave; bene sta operando a Jesolo.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/13/sara-finalmente-tornato-il-sereno-nel-veneto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indistintamente: allarme per tutti i giocatori di golf!</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/11/allarme-per-tutti-i-giocatori-di-golf/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/11/allarme-per-tutti-i-giocatori-di-golf/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 11 Nov 2008 18:08:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Humour]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[Bmw]]></category>
		<category><![CDATA[mazze]]></category>
		<category><![CDATA[Ninetto]]></category>
		<category><![CDATA[previsioni del tempo]]></category>
		<category><![CDATA[sacca da golf]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[Oggi mi sono svegliato presto, mi sono infilato i pantaloni e vestito pigramente: avevo una gran voglia di tornare a letto. Mi sono preparato il caff&#232;, ho preso la sacca da golf e sono sceso in strada dove avevo parcheggiato la Bmw. Pioveva che Dio la mandava e, per infilare tutte le mazze nel portabagli, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.flickr.com/photos/beneath_blue_skies/1511387557/"><img width="300" height="200" class="alignleft" style="margin: 5px 10px;" src="http://farm3.static.flickr.com/2404/1511387557_1dd16dc3a5.jpg?v=0" alt="" /></a>Oggi mi sono svegliato presto, mi sono infilato i pantaloni e vestito pigramente: avevo una gran voglia di tornare a letto. Mi sono preparato il caff&egrave;, ho preso la sacca da golf e sono sceso in strada dove avevo parcheggiato la Bmw. Pioveva che Dio la mandava e, per infilare tutte le mazze nel portabagli, mi sono bagnato dalla testa ai piedi. Ma testardo pi&ugrave; di mulo non ho desistito: avevo promesso a Ninetto di raggiungerlo al golf e ho ugualmente sfidato quell&#8217;acqua torrenziale. Ma le strade erano tutte allagate e un vento gelido e forte le prendeva di traverso. Ho acceso cos&igrave; la radio e, sentendo che le previsioni del tempo non prevedevano proprio nulla di meglio (e di buono) per tutto il resto del giorno, ho deciso di tornare a casa. Maledizione! Ho riposto mestamente la sacca in garage, ho telefonato a Ninetto dicendogli che avevo rinunciato a giocare e sono risalito in ascensore a casa. Mi sono rispogliato e piano piano, silenziosamente, sono scivolato di nuovo a letto. Mia moglie ancora dormiva su un fianco. L&#8217;ho allora stretta a me, anche per riscaldarmi, e, allungando un mano sul suo sedere, le ho languidamente sussurrato all&#8217;orecchio: &quot;Il tempo fuori &egrave; orribile&quot;. E lei, mezza addormentata: &quot;S&igrave;, lo so. Ma pensa a quel cretino di mio marito che &egrave; andato a giocare a golf&quot;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/11/allarme-per-tutti-i-giocatori-di-golf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Farmer&#8217;s Cup 2008, una domenica di non solo golf</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/07/farmers-cup-2008-una-domenica-di-non-solo-golf/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/07/farmers-cup-2008-una-domenica-di-non-solo-golf/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 07 Nov 2008 19:15:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Gare, coppe e tornei]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[albarella]]></category>
		<category><![CDATA[confagricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[farmer's cup]]></category>
		<category><![CDATA[musini]]></category>
		<category><![CDATA[padova]]></category>
		<category><![CDATA[rovigo]]></category>
		<category><![CDATA[scafa]]></category>
		<category><![CDATA[treviso]]></category>
		<category><![CDATA[valsanzibio]]></category>
		<category><![CDATA[Villa Condulmer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=146</guid>
		<description><![CDATA[Le palline non ne vogliono pi&#249; sapere di correre sul fairway. Anzi,&#160;s&#8217;impasticciano, s&#8217;infangano, s&#8217;infossano. Quando non si vanno a nascondere sotto le foglie morte. Il tempo &#232; quello che &#232;: a volte inclemente, spesso capriccioso. Del resto &#232; gi&#224; met&#224; autunno.&#160;Le giornate s&#8217;accorciano di brutto e il buio coglie tutti presto di sorpresa. &#160;Come la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a href="http://farm4.static.flickr.com/3104/2435843291_47733e58c4.jpg?v=0"><img width="174" height="259" alt="" src="http://farm4.static.flickr.com/3104/2435843291_47733e58c4.jpg?v=0" style="margin: 5px 10px;" class="alignleft" /></a>Le palline non ne vogliono pi&ugrave; sapere di correre sul fairway. Anzi,&nbsp;s&#8217;impasticciano, s&#8217;infangano, s&#8217;infossano. Quando non si vanno a nascondere sotto le foglie morte. Il tempo &egrave; quello che &egrave;: a volte inclemente, spesso capriccioso. Del resto &egrave; gi&agrave; met&agrave; autunno.&nbsp;Le giornate s&#8217;accorciano di brutto e il buio coglie tutti presto di sorpresa. &nbsp;Come la pioggia che, quando&nbsp;scende, per dirla alla Gianni Morandi, vien gi&ugrave; a secchi&nbsp;inzuppando sacche, mazze e guantino. Gli score sono quelli che sono, le virgole non si contano, le flappe nemmeno. Eppure il golfista non demorde, non s&#8217;arrende e coraggiosamente continua ad iscriversi alle gare del fine settimana neanche la stagione fosse ancora bella. La passione &egrave; passione, dicono e neanche le prime gelate (dietro l&#8217;angolo) riusciranno a fermarli. Succede cos&igrave; che la <strong>Egle</strong>, magnifica signora <strong>Scafa </strong>del club della Villa&nbsp;napoleonica che sorge tra le province di Venezia e&nbsp;Treviso, ha chiuso&nbsp;al mercoled&igrave; l&#8217;iscrizione alla <strong>Farmer&#8217;s Cup 2008</strong> di domenica, terza e ultima tappa del primo&nbsp;torneo itinerante gererosamente promosso e stupendamente organizzato dalla <strong>Confagricoltura</strong> di <strong>Padova </strong>in collaborazione con quelle di <strong>Rovigo</strong> e <strong>Treviso</strong>. Doppie partenze, shot gun, ben sessantaquattro coppie al via delle 10.20, formula intrigante, come sono tutte le louisiane a coppie (stableford), due categorie, successo garantito, come l&#8217;hanno gi&agrave; avuto le prime due tappe che si sono disputate ad <strong>Albarella </strong>e <strong>Valsanzibio</strong>, e soprattutto non solo golf: durante la gara infatti si potr&agrave; sorseggiare mezzo bicchiere (non pi&ugrave;, mi raccomando) di buon vino&nbsp;doc&nbsp;e assaggiare le specialit&agrave;&nbsp;tipiche della nostra cucina e delle aziende produttrici venete nei punti ristoro disseminati lungo le diciotto buche. Insomma una simpatica festa&nbsp;(agreste) di golf alla quale nemmeno io ho saputo rinunciare. Giocher&ograve; con<span id="more-146"></span> Nino, il mio classico compagno di sventura, puntando a non finire almeno ultimi come ci &egrave; sovente capitato negli ultimi mesi a questa parte. Che dico? Negli ultimi anni. C&#8217;era da immaginarlo, vi sento gi&agrave; borbottare: &quot;Parla tanto, critica critica, e poi il&nbsp;pi&ugrave; fanatico di tutti &egrave; proprio lui&quot;. E&#8217; vero. Per&ograve; non&nbsp;conosco un golfista che non sia un po&#8217; esaltato&nbsp;per (e da) questo gioco (o sport?) della pallina in buca&nbsp;al quale non rinuncerebbe per nessuna ragione al mondo. N&egrave; d&#8217;autunno, n&egrave; d&#8217;inverno. E figuriamoci a primavera e in estate. E poi mi sono informato: domenica&nbsp;far&agrave; bello e persino caldo. Il campo di<strong> Villa Condulmer</strong> &egrave; ancora&nbsp;una meraviglia, verde e soffice come non lo &egrave; mai stato a novembre in tutta la sua lunga vita.&nbsp;Di&nbsp;tutto e di pi&ugrave;: <strong>Giovanni Musini</strong>, deus ex machina dell&#8217;originale e simpatico evento, &egrave;&nbsp;stato davvero&nbsp;carinissimo: mi ha sopportato per diciotto buche nella gara patavina di Valsanzibio e mi&nbsp;ha pure spinto al successo&nbsp;di coppia (categoria amici di Confagricoltura) nonostante un bogey alla diciassette e un vergognoso doppio bogey alla diciotto. Tant&#8217;&egrave; che me ne sono tornato a casa con un premio che per una volta ha fatto felice persino la mia Tigre. E cio&egrave; una ricca cesta rigonfia di tutti i prodotti che anche domenica saranno in bella mostra nell&#8217;aria degustazione (oltre 20 stand) allestitita al fianco del putting green di Villa Condulmer: le bollicine di <strong>Conegliano</strong> e <strong>Valdobbiadene,</strong> radicchio a volont&agrave;, salumi e zucche, formaggi. E ancora: marmellate e confetture di miele, olio, focacce e frutta di stagione. Un ben di Dio. E allora ditemi voi: perch&egrave; non avrei dovuto&nbsp;giocare? S&igrave;, certo, anche il 9 di novembre. Con le foglie morte e la pallina che non corre pi&ugrave; nel fairway.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/11/07/farmers-cup-2008-una-domenica-di-non-solo-golf/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il Paisà che per 91 buche ha fatto impazzire Tiger</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/06/17/tiger-contro-il-paisa-un-duello-improponibile/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/06/17/tiger-contro-il-paisa-un-duello-improponibile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 17:42:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Gare, coppe e tornei]]></category>
		<category><![CDATA[Personaggi]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[il Pais√†]]></category>
		<category><![CDATA[Rocco Mediate]]></category>
		<category><![CDATA[San Diego]]></category>
		<category><![CDATA[tiger woods]]></category>
		<category><![CDATA[usopen]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=118</guid>
		<description><![CDATA[Il 108esimo titolo Us Open Championship &#232; stato assegnato alla prima extrabuca dei playoff, la sette del terribile Torrey Pines Club Course di La Jolla (San Diego, California), dopo che anche al termine del quinto giro Tiger Woods e Rocco Mediate avevano ancora tirato lo stesso numero di colpi. Ovvero non erano bastate  novanta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il 108esimo titolo Us Open Championship &egrave; stato assegnato alla prima extrabuca dei playoff, la sette del terribile Torrey Pines Club Course di La Jolla (San Diego, California), dopo che anche al termine del quinto giro Tiger Woods e Rocco Mediate avevano ancora tirato lo stesso numero di colpi. Ovvero non erano bastate <a href="http://www.flickr.com/photos/66727626@N00/2567797869/" title="Tiger Woods  PGA Golf Professional" target="_blank" class="flickr-image"><img vspace="2" hspace="2" border="1" align="left" style="width: 124px;height: 185px" src="http://farm4.static.flickr.com/3268/2567797869_eab5a5bd0f_m.jpg" alt="Tiger Woods  PGA Golf Professional" /></a> novanta buche per decidere il vincitore del secondo Major stagionale. Il numero uno al mondo contro il numero 156, l&#8217;ombroso Tiger contro il simpatico Pais&agrave; di chiare origini calabresi: un duello improbabile come era sembrato sin dall&#8217;inizio quando, alla prima buca del playoff mattutini, Tiger aveva subito ottenuto un comodo par, mentre Rocco s&#8217;era dovuto accontentare di un bogey strappato oltre tutto per il rotto della cuffia. E invece le cose non sono andate proprio cos&igrave;. Al contrario, il grande Woods ha tremato di fronte al nostro Pais&agrave; specie dopo che con tre birdie di fila, dalla 14 alla 16, Mediate aveva addirittura sopravvanzato Tiger di un colpo e creduto nel miracolo, ma alla diciotto, uno splendido par cinque di oltre 500 metri, il Re del golf centrava il green oltre lo specchio d&#8217;acqua col secondo tiro e chiudeva la buca con un magistrale birdie al quale l&#8217;indomito Pais&agrave; rispondeva aggrappandosi ad un par da brividi. S&#8217;andava allora alla prima extrabuca dei playoff di spareggio e qui il nostro caro vecchio Rocco doveva inevitabilmente arrendersi a Sua Maest&agrave; dopo aver sparato la prima pallina in bunker e la seconda in tribuna, approcciando male e fallendo il putt del par, ma un giorno potr&agrave; davvero raccontare ai (suoi) nipotini d&#8217;aver fatto impazzire per cinque giorni e per novantuno buche un certo Tiger Woods nell&#8217;Us Open di San Diego del 2008&#8230;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/06/17/tiger-contro-il-paisa-un-duello-improponibile/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

