<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>The Venice Golf Experience &#187; Autori</title>
	<atom:link href="http://venicegolfexperience.net/blog/category/autori/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://venicegolfexperience.net</link>
	<description>giocare e imparare il golf a Nordest</description>
	<lastBuildDate>Sat, 21 Nov 2009 21:38:25 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Memorial Scafa: quando il golf è una gran festa e una gran meraviglia</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/04/memorial-scafa-quando-il-golf-e-una-gran-festa-e-una-gran-meraviglia/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/04/memorial-scafa-quando-il-golf-e-una-gran-festa-e-una-gran-meraviglia/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 14:18:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Gare, coppe e tornei]]></category>
		<category><![CDATA[alberto castagnara]]></category>
		<category><![CDATA[alessia knight]]></category>
		<category><![CDATA[antoniutti]]></category>
		<category><![CDATA[eugenio ridolfi]]></category>
		<category><![CDATA[francesca scafa]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio grillo]]></category>
		<category><![CDATA[giulio castagnara]]></category>
		<category><![CDATA[memorial scafa]]></category>
		<category><![CDATA[michel pironti]]></category>
		<category><![CDATA[renzo trentin]]></category>
		<category><![CDATA[scafa]]></category>
		<category><![CDATA[ugo scafa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[La Francesca ha detto che ha fatto tutto Ugo, suo padre. E ha alzato gli occhi lucidi al cielo. Duncan ha parlato di lui come si parla a un padre: &#8220;Incontrarlo e conoscerlo in Italia è stata la mia fortuna&#8221;. E si vedeva che aveva il cuore in lacrime. Guido fiero e commosso: &#8220;Ho vinto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><a class="flickr-image" title="Duncan Mushcroft" href="http://www.flickr.com/photos/27793354@N04/3411526323/" target="_blank"><img class="alignleft" style="margin: 3px;" src="http://farm4.static.flickr.com/3623/3411526323_b20e0b30d5_m.jpg" alt="Duncan Mushcroft" width="126" height="168" /></a>La Francesca ha detto che ha fatto tutto Ugo, suo padre. E ha alzato gli occhi lucidi al cielo. Duncan ha parlato di lui come si parla a un padre: &#8220;Incontrarlo e conoscerlo in Italia è stata la mia fortuna&#8221;. E si vedeva che aveva il cuore in lacrime. Guido fiero e commosso: &#8220;Ho vinto il lordo di squadra&#8221; raccontava al primo che incrociava in club house. Per far capire quanto ci teneva l&#8217;allievo a ricordare il suo grande maestro, Ugo Scafa. Una bella festa di golf  con una ricca grigliata finale. Una giornata meravigliosa senza nuvole. Una pro am tutta da incorniciare. E da raccontare. Per il Memorial, giunto alla dodicesima edizione, si sono dati venerdì appuntamento in Villa i migliori professionisti del Nordest e non solo. Con le loro squadre di dilettanti molto qualificate e calorosamente in palla. Trentacinque team e centoquaranta giocatori: un record. La Francesca Scafa meglio non avrebbe potuto fare. Una giornata meravigliosa vi dicevo. Tanto che si è giocato in maniche di camicia. E senza pulloverino. Su un campo che tutti hanno definito sbalorditivo per quanta pioggia era caduta i giorni prima. Green eccezionali, quasi tirati a mano. E i fairway che <span id="more-565"></span>sorridevano finalmente alla primavera. Sergio e Abramo che gongolavano. Un gran bel clima davvero. E Villa Condulmer, vestita di nuovo, che arrossiva per i complimenti che riceveva. O, meglio, che ha ricevuto anche durante la premiazione nella terrazza della club house sulla quale era ed è ogni volta un piacere stare. Specie quando il sole pigramente va a tramontare dietro gli alberi secolari e di tutte le sfumature del rosso li colora. &#8220;Siete il più bel circolo del Veneto&#8221;, ha pensato ad alta voce a cena l&#8217;abbronzatissimo Michele Pironti che pur viene da Valsanzibio Padova perchè la moglie di Ugo Scafa, l&#8217;impagabile Egle, bene lo sentisse e ingrassasse, Dio volendo, di qualche chilo. Mentre la più piccola delle sue figlie, la dolce Barbara, si coccolava  l&#8217;amico campione, il Duncan Muscroft di cui all&#8217;inizio vi raccontavo. Anche stavolta l&#8217;inglese di Leeds che gioca a fare l&#8217;orso, ma non sempre gli riesce bene, è stato di gran lunga il migliore: ha vinto l&#8217;individuale con quattro colpi (67) sotto il par di Villa Condulmer e pure il premio speciale per il maggiore numero di birdie (6). Il suo team, rigorosamente di Montecchia Padova, si è dovuto invece &#8211; si fa per dire &#8211; accontentare del secondo posto di squadra preceduto abbastanza nettamente da Giorgio Grillo, il timido genero del terremoto Renzo Trentin che insegna ad Asolo, e i tre Antoniutti di Villa Condulmer, padre moglie e figlia, cioè Guido, di cui vi ho già parlato, l&#8217;adorabile Maria Rosa e la promettente Anna, campionessa d&#8217;Italia under 16 nel 2007. Tutti e tre allievi dell&#8217;amato Enrico Trentin che deve farmi un altro favore, quello di smetterla di vincere titoli con le sue ragazze, l&#8217;ultimo dei quali conquistato dalla bolognese Alessia Knight agli Europei per nazioni di Sotogrande in Spagna: altrimenti di questo passo supera il grande padre che stavolta se lo mangia. Scherzi a parte, di fiore in fiore tra le ortensie di tutti i colori della Villa napoleonica: primo netto alla squadra di Federico Framgiamore (Lignano) con i cugini e la zia Loretta e primo seniores a quella di Eugenio Ridolfi (Verona Sommacampagna) assieme a Luigi Giuffrè, già presidente dello storico club scaligero, e ai fratelli Castagnara, Giulio e Alberto, ai quali Ugo insegnò i primi segreti del golf. Come a Guido Antoniutti che, se lo incontrate per i viottoli di Condulmer, provate a chiedergli: &#8220;Come è andata la pro am di Scafa?&#8221;. Vi risponderà: &#8220;Ho vinto il lordo di squadra&#8221;. Giustamente fiero e comprensibilmente commosso.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2009/04/04/memorial-scafa-quando-il-golf-e-una-gran-festa-e-una-gran-meraviglia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A modo solo mio: Claudio Pea (curriculum)</title>
		<link>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/03/01/a-modo-solo-mio-claudio-pea-curriculum/</link>
		<comments>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/03/01/a-modo-solo-mio-claudio-pea-curriculum/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 01 Mar 2008 13:12:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>peaclaudio</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autori]]></category>
		<category><![CDATA[Claudio Pea]]></category>
		<category><![CDATA[Racconti di golf]]></category>
		<category><![CDATA[bearzot]]></category>
		<category><![CDATA[claudiopea]]></category>
		<category><![CDATA[compagnoni]]></category>
		<category><![CDATA[d'antoni]]></category>
		<category><![CDATA[golf]]></category>
		<category><![CDATA[meneghin]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[peterson]]></category>
		<category><![CDATA[tomba]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://venicegolfexperience.net/2008/03/01/a-modo-solo-mio-claudio-pea-curriculum/</guid>
		<description><![CDATA[Sapevo cos&#8217;era il minigolf, perch&#232; lo giocavo da ragazzino, quand&#8217;ero in vacanza a Cortina o a Jesolo, e avevo un discreto successo. Specie tra le mie piccole fans. Ma del golf proprio non me ne curavo. E, anzi, proprio non capivo come potesse mio fratello Beppi perdere il sonno dietro quella stupida pallina che doveva [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img width="129" vspace="2" hspace="2" height="194" border="1" align="left" src="http://tbn1.google.com/images?q=tbn:Nvy1Cu8Z9W2YgM:http://venicegolfexperience.net/wp-content/uploads/2008/02/pea055_resize.JPG" alt="" />Sapevo cos&#8217;era il minigolf, perch&egrave; lo giocavo da ragazzino, quand&#8217;ero in vacanza a Cortina o a Jesolo, e avevo un discreto successo. Specie tra le mie piccole fans. Ma del golf proprio non me ne curavo. E, anzi, proprio non capivo come potesse mio fratello Beppi perdere il sonno dietro quella stupida pallina che doveva rotolare in buca e si prendeva un sacco di parolacce se non lo faceva. In verit&agrave; mi occupavo d&#8217;altro. E cio&egrave; di cose molto pi&ugrave; serie. Correvo dietro ad un pallone, a pois o a spicchi, non importava. E scrivevo degli azzurri di Bearzot campioni del mondo nel 1982 in Spagna anche per merito mio. E un giorno magari vi spiegher&ograve; perch&egrave;. O di Alberto Tomba che vinceva quasi senza accorgersene: difatti semplicemente non pensava a quel che faceva. O di Deborah Compagnoni che un giorno mi confess&ograve; d&#8217;essersi innamorata di un Benetton. Ma guai se l&#8217;avessi scritto. Difatti lo feci scrivere a un altro. O di quella palla nel cestino: moltissimo e intensamente. Innamorato perso di Michelino D&#8217;Antoni, e per questo da lui tradito prima ancora che il gallo cantasse una volta. Prigioniero di un sogno e pure forse di Dan Peterson. Senz&#8217;altro di Dino Meneghin o di Boscia Tanjevic, grandissimi. Attratto dalla personalit&agrave; e l&#8217;intelligenza di Julio Velasco al quale portai parecchio culo: due titoli mondiali nella pallavolo, il primo in Brasile, il secondo in Grecia. E avanti cos&igrave;. Inviato volenteroso e capriccioso del Giorno di Milano per quattro lustri. Per&ograve; di golf mai. E poi mai. Difatti. Adesso in buca ci sono finito anch&#8217;io. E non perch&egrave; vecchio e rincoglionito. Cinquantotto anni sono sempre quasi sessanta anni che sono volati e non li prender&ograve; pi&ugrave;. Ma forse &egrave; arrivato comunque il tempo di confessarsi e di scrivere quel che davvero ti passa (o ti &egrave; passato) per il cervello. Senza usare i preservativi. Seguitemi allora in questo blog. Se vi va. Aiutandomi soprattutto a vincere l&#8217;unica partita che ho spessissimo perso. Quella con la pigrizia. Storica e pervicace. Vero Timoteo?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://venicegolfexperience.net/blog/2008/03/01/a-modo-solo-mio-claudio-pea-curriculum/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
