Montecchia: dalla buca 13 alla 18
Posted on | Settembre 4, 2009 | No Comments
Buca 13: con il tee shot non mi serve un colpo lungo, basta un ferro 3 sul lato sinistro della pista. Con questo bastone, infatti, non arrivo all’ostacolo d’acqua situato in quel lato ed ho successivamente un ferro 7/8 al green. Perchè complicarsi la vita con un legno 3 dal tee per poi avere un pitching wedge??? Non è necessario! Qui il giocatore medio farà un lay up di 190 metri al massimo verso il lato sinistro della pista e poi, se necessario, punterà deciso per il green; in alternativa un ulteriore lay up non è assolutamente disdicevole e assicurerà un facile e non compromettente bogey.
La buca 14, come ho scritto in precedenza, è speculare alla buca 8. Unica differenza che tuttavia adotto è nel tee shot, dove cerco di piazzare il mio driver facendo uno swing molto ritmato. Una volta raggiunto il centro del fairway ho un facile sand iron (gap wedge se la buca è lunga in green) per l’asta ed il birdie è alla portata. Giocatore medio: cercate semplicemente di non strafare ed il par non sarà un sogno, la buca è semplice.
Dall’area di partenza della buca 15 tiro il mio driver proprio sopra il bunker che potete vedere sulla sinistra del fairway. Poi ho un ferro 7/8 al green, ma se la buca è sulla parte sinistra dello stesso gioco pure un bastone in più. Per il giocatore medio il par 4 non è dei più corti ed al green sarà meglio tirare anche un legno da terra. Da notare che sulla parte destra del green non ci sono ostacoli particolari e forse proprio da li potrebbe essere più semplice ottenere il par con un bell’approccio ed un successivo putt.
il par 4 della buca 16 non è lungo e richiede soltanto di piazzare in fairway il primo colpo. Personalmente gioco un driver supportando molto bassa la palla, così non ottengo distanze troppo elevate e pericolose, e mi facilito un fade con cui cerco di evitare l’ostacolo d’acqua e l’out of bound posto sulla destra della buca. Come colpo al green ho un pitching wedge e, se l’asta non è troppo lunga in green, il birdie è ottenibile. Se siete un giocatore medio qui usate anche un legno tre dal tee di partenza se lo stesso non vi fa raggiungere l’ostacolo d’acqua e contiene i vostri colpi erranti verso destra. Una volta piazzato il primo colpo la buca non presenta particolari problemi.
Buca 17: il par tre è impegnativo: ho visto troppi buoni score affondare nell’ostacolo d’acqua posto sulla destra del green! Gioco dunque un ferro 3 cercando anche in questo caso un fade dal momento che, così facendo, la mia palla inizierà il suo volo verso la parte più sicura della buca: quella sinistra. Cerco comunque di assicurarmi il par senza troppi inutili preziosismi. Qui il giocatore medio deve cercare di far partire il suo tee shot sul lato sinistro del green. Se poi state giocando bene bene, non vergognatevi di fare anche un lay up prima del lago per segnare un sicuro e non compromettente bogey sulla vostra carta punteggio…
Ed infine ecco la buca 18: il par cinque è “birdiebile” e quindi sfodero il mio driver e cerco di eseguire un buono swing per ottenere una discreta distanza. Dalla fine del bunker di sinistra sono 210 metri circa all’inizio del green che è pertanto raggiungibile in due colpi. Qui il giocatore medio, se resiste alla tentazione di fare i migliori colpi della propria carriera golfistica, dovrebbe arrivare nei colpi regolamentari in green ed ottenere un facile par che potrebbe fare comodo allo score.
Tags: buca 13 > buca 14 > buca 15 > buca 16 > buca 17 > buca 18 > buca 8 > golf della montecchia > hole 13 > hole 14 > hole 15 > hole 16 > hole 17 > hole 18 > hole 8 > montecchia
Comments
Leave a Reply













