Asolo: dalla 13 fino alla 18
Posted on | Giugno 30, 2009 | No Comments
Dala teeing area della buca 13 gioco un ferro 3 per restare prima dei fairway bunker a destra. Poi ho un facile pitching wedge con cui piazzare vicino la palla alla buca ed ottenere il birdie. Per il giocatore medio questa buca non è per niente lunga e delicata: io suggerisco di giocare il primo colpo in modo da non arrivare all’altezza dei fairway bunker. E’ perfettamente inutile, ve lo assicuro!
Nella buca 14 dal tee tiro il driver cercando un bel fade, pertanto mi posiziono sul lato destro dell’area di partenza in modo da vedere ed eseguire bene il colpo. Gioco il colpo appena descritto perchè sulla destra c’è l’out of bound che non voglio nemmeno vedere. Poi ho un ferro 9 o un PW. Il giocatore medio qui deve evitare, se ci riesce, i bunker nel fairway: anche questa buca non è particolarmente lunga. Dall’area di partenza se proprio dovete fare un errore, fatelo a sinistra visto che, “lapalissianamente” pagate meno…. quindi supportate la vostra palla sul lato destro della teeing area, così nasconderete alla vostra visuale il fuori limite di destra.
Nella buca 15 il par 5 è piuttosto lungo. Inizio con un bel driver con cui faccio attenzione a non cadere sul bunker posizionato a sinistra. Successivamente tiro il mio legno tre e prediligo il lato destro della buca: mentre infatti il bunker di destra si vola facilmente, quelli a sinistra meno. Cerco il birdie con l’ausilio del mio gioco corto. Mentre il primo colpo non dovrebbe richiedere al giocatore medio particolare impegno (visto che sul lato destro la buca è aperta) consiglierei con il secondo colpo di restare prima del grande bunker posizionato sul lato sinistro del fariway. Da quell’altezza avete un colpo di circa 120 mt, cosa non è impossibile!
La buca 16 non è certo un facile par 4. Come tee shot adotto un lay up con il mio legno tre mirando sul lato sinistro del fairway. Poi ho un ferro 6 oppure anche un 4 se la bandiera è lunga. E’ un par 4 da “semaforo rosso”, come vi ho descritto nei precedenti articoli. Ovviamente anche il giocatore medio questa buca non è “una passeggiata di salute”. Adottate una strategia “conservative”: mirate sul lato sinistro del fairway con il vostro tee shoot altrimenti vi chiudete la visuale per il proseguimento della buca e poi, se non ve la sentite, fate un successivo lay up. Un bogey qui non è poi così una tragedia…
Anche la buca 17 non è semplice. Normalmente gioco un ferro 4 e la precisione che si richiede al mio primo colpo è davvero notevole. Il green è posizionato per lungo ed a sinistra c’è un ostacolo d’acqua. Anche qui cerco inizialmente e con molta umiltà il mio par e vado alla successiva. Giocatore medio? Sse non siete in forma non fate l’eroe e mirate verso la destra, per restare possibilmente corti dal green: così facendo non rischiate nulla ed avrete poi una semplice possibilità per fare un approccio ed un solo putt per un gratificante par ottenuto con l’aiuto della vostra “linea difensiva”: il gioco corto.
Ed eccoci infine ala buca 18: il par 4 è in salita e non devo sbagliare a destra. Gioco il mio driver cercando di piazzare la palla attraverso uno swing coordinato e molto ritmato. Ho poi un ferro 6/7 o, più precisamente, un colpo nel quale aggiungo sempre qualche metro in più alla mia valutazione visto che l’arrivo è in salita. Qui il giocatore medio deve prestare attenzione a non sbagliare il primo colpo sui bunker di destra, dato che rovinerebbe le chances di fare il par. La buca è in salita, ricordatevelo con il colpo di approccio al green: ho visto troppi golfisti restare corti!!
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