Stasera su Sky il ritorno di Tiger…
Posted on | Febbraio 26, 2009 | No Comments
Duecentocinquantaquattro giorni sono lunghi da morire. O almeno lo sono stati per il golf delle grandi firme con Tiger Woods lontano dai fairway e dai green. Senza di lui non c’è stata vittoria che abbia avuto un valore assoluto. Sì, d’accordo, bravo, ma non c’era Tiger. Perchè, se ci fosse stato Tiger, il sospetto che sarebbe stata comunque tutta un’altra storia è diventato dall”inzio della scorsa estate quasi o più di una certezza. Il 16 giugno Woods vinse l’Us Open trascinandosi su una gamba sola: aveva il crociato (anteriore) sinistro a pezzi e due microfratture da stress alla tibia. Eppure conquistò lo stesso il suo quattordicesimo titolo Major con un fantastico birdie alla 18 nel palpitante playoff con Rocco Mediate. Smorfiando e soffrendo. Ricordate? Diventando buca dopo buca più umano e, insieme, più extraterrestre per tutti. Anche per quelli (moltissimi) che tifavano davanti ai teleschermi di casa nostra per il sorprendente e simpatico Rocco, il Paisà. Da allora è passata un’eternità. Con conseguente crollo dell’audience, dello spettacolo, delle sponsorizzazioni milionarie. Tutti orfani del Fenomeno. Offesi e umiliati gli altri. Anche chi, come Padraig Harrigton, ha pure nel 2008 trionfato nel British Open e nel Pga Championships. O come Sergio Garcia, il più amato dai latini, che è pure risalito al secondo posto nel World Racing. E’ stato un po’ come ai tempi di Tomba la Bomba, l’Eti di Castel de’ Britti che vinceva anche quando non si presentava al cancelletto di partenza di uno slalom o di un gigante perchè qualsiasi altro campione s’imponesse in quella gara avrebbe comunque perso nel raffronto con l’abilità e la prepotenza del nostro fuoriclasse. Dopo quattro operazioni al ginocchio Tiger è tornato e ovviamente ha vinto ieri il primo match play del World Gold Championship Accenture di Tucson, in Arizona, ricominciando con un birdie e chiudendo il duello con l’australiano Brendon Jones alla 16. Come se negli ultimi otto mesi nel golf non sia successo (e cambiato) proprio niente. Tanto più che, manco farlo apposta, i più attesi tra i suoi sfidanti, che nessuno tuttavia più si sogna di chiamare neanche per scherzo (probabili) suoi eredi, e cioè Harrigton e Garcia, sono subito usciti di scena nei loro match-play inaugurali. Stasera comunque Tiger Woods torna anche in diretta tv (alle 20) su Sky. Grazie Sky. Per la precisione su Sky Sport Extra (canale 204). E non ci sarà Milan-Werder o Udinese-Lech di Coppa Uefa o Roma-Panathinaikos d’Eurolega che tengano: il ritorno del Fenomeno non si può perdere. Per nessuna ragione al mondo. O quasi.
Tags: british open > pga championshiè > Rocco Mediate > sergio garcia > tiger woods > us open
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