Entries Tagged as 'valsanzibio'

Sapete chi ha vinto l’Open d’Italia? Io no, prima di ieri pomeriggio…

vancsik italian openNon mi crederete mai, ma giuro che è vero. Solo oggi sono venuto a sapere come sono andate realmente le cose nell’ultimo giro dell’Italian Open di Torino. Ovvero dieci giorni dopo che il titolo è stato vinto dall’argentino Daniel Vancsik che si è metto in tasca 216 mila euro. Neanche male. D’accordo, mi ero registrato su My Sky l’evento dei Roveri e ho atteso invano che qualcuno prima o poi me ne parlasse dicendomi magari: “Non male il 65 di Chicco Molinari grazie al quale ha chiuso l’Open al sesto posto pari merito a Thomas Bjorn a due colpi da John Daly…”. E invece, se oggi pomeriggio non mi fossi seduto in poltrona davanti al televisore, chissà quando mai lo sarei venuto a sapere. Eppure non è che sia rimasto chiuso in casa per dieci giorni interi. Anzi, ho frequentato più d’un circolo del Veneto, ho giocato [Read more →]

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Memorial Ugo Scafa: quando il golf è una gran festa e una meraviglia

                              di CLAUDIO PEA                    

La Francesca ha detto che ha fatto tutto Ugo, suo padre. E ha alzato gli occhi lucidi al cielo. Duncan ha parlato di lui come si parla a un padre: “Incontrarlo e conoscerlo in Italia è stata la mia fortuna”. E si vedeva che aveva il cuore in lacrime. Guido fiero e commosso: “Ho vinto il lordo di squadra” raccontava al primo che incrociava in club house. Per far capire quanto ci teneva l’allievo a ricordare il suo grande maestro, Ugo Scafa. Una bella festa di golf  con una ricca grigliata finale. Una giornata meravigliosa senza nuvole. Una pro am tutta da incorniciare. E da raccontare. Per il Memorial, giunto alla dodicesima edizione, si sono dati venerdì appuntamento in Villa i migliori professionisti del Nordest e non solo. Con le loro squadre di dilettanti molto qualificate e calorosamente in palla. Trentacinque team e centoquaranta giocatori: un record. La Francesca Scafa meglio non avrebbe potuto fare. Una giornata meravigliosa vi dicevo. Tanto che si è giocato in maniche di camicia. E senza pulloverino. Su un campo che tutti hanno definito sbalorditivo per quanta pioggia era caduta i giorni prima. Green eccezionali, quasi tirati a mano. E i fairway che sorridevano finalmente alla primavera. Sergio e Abramo che gongolavano. Un gran bel clima davvero. E Villa Condulmer, vestita di nuovo, che arrossiva per i complimenti che riceveva. O, meglio, che ha ricevuto anche durante la premiazione nella terrazza della club house sulla quale era ed è ogni volta un piacere stare. Specie quando il sole pigramente va a tramontare dietro gli alberi secolari e di tutte le sfumature del rosso li colora. “Siete il più bel circolo del Veneto”, ha pensato ad alta voce a cena l’abbronzatissimo Michele Pironti

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Farmer’s Cup 2008, una domenica di non solo golf

Le palline non ne vogliono più sapere di correre sul fairway. Anzi, s’impasticciano, s’infangano, s’infossano. Quando non si vanno a nascondere sotto le foglie morte. Il tempo è quello che è: a volte inclemente, spesso capriccioso. Del resto è già metà autunno. Le giornate s’accorciano di brutto e il buio coglie tutti presto di sorpresa.  Come la pioggia che, quando scende, per dirla alla Gianni Morandi, vien giù a secchi inzuppando sacche, mazze e guantino. Gli score sono quelli che sono, le virgole non si contano, le flappe nemmeno. Eppure il golfista non demorde, non s’arrende e coraggiosamente continua ad iscriversi alle gare del fine settimana neanche la stagione fosse ancora bella. La passione è passione, dicono e neanche le prime gelate (dietro l’angolo) riusciranno a fermarli. Succede così che la Egle, magnifica signora Scafa del club della Villa napoleonica che sorge tra le province di Venezia e Treviso, ha chiuso al mercoledì l’iscrizione alla Farmer’s Cup 2008 di domenica, terza e ultima tappa del primo torneo itinerante gererosamente promosso e stupendamente organizzato dalla Confagricoltura di Padova in collaborazione con quelle di Rovigo e Treviso. Doppie partenze, shot gun, ben sessantaquattro coppie al via delle 10.20, formula intrigante, come sono tutte le louisiane a coppie (stableford), due categorie, successo garantito, come l’hanno già avuto le prime due tappe che si sono disputate ad Albarella e Valsanzibio, e soprattutto non solo golf: durante la gara infatti si potrà sorseggiare mezzo bicchiere (non più, mi raccomando) di buon vino doc e assaggiare le specialità tipiche della nostra cucina e delle aziende produttrici venete nei punti ristoro disseminati lungo le diciotto buche. Insomma una simpatica festa (agreste) di golf alla quale nemmeno io ho saputo rinunciare. Giocherò con [Read more →]

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