Entries Tagged as 'rotazione'

Nick’s tips: durante lo swing NON ruotare le braccia

I movimenti principali che vanno eseguiti durante lo swing sono:

  1. il corpo gira
  2. le braccia vanno sù e giù

come evidenziato nelle figure qui a lato riportate.

Purtoppo questi due semplici movimenti che all’apparenza appaiono di facile esecuzione, per chi inizia a giocare non sono così elementari ed immediati. Molto spesso i giocatori alle prime armi infatti, tendono a far eseguire al corpo quello che dovrebbero eseguire le braccia: il corpo con i suoi segmenti corporei gira ma sale verso l’alto o scende verso il basso nel backswing stesso e la perdita di relazione con la palla è immediata.

 

Così pure accade di vedere giocatori che invece di ruotare il corpo eseguono l’azione descritta con le braccia e le mani perdendo la potenza derivante attraverso il corretto utilizzo della leva corporea. Questi giocatori sono convinti che così facendo riescono ad aprire e chiudere la faccia del bastone durante lo swing: la faccia del bastone invece non si apre e ne si chiude durante il movimento, mantiene sempre la stessa relazione che aveva con il corpo in posizione di address. Notate nelle foto a sinistra quanto limitata sia la rotazione dei diversi segmenti corporei e quanto enfatizzata invece è quella delle braccia e delle mani. Per evitare tutto ciò vi consiglio di praticare impugnando il bastone con la sola mano destra mettendo il dorso della sinistra dietro quello della destra come potete osservare nella ultime tre fotografie. Se l’esercizio vi appare complicato non perdetevi d’animo e utilizzate pure un tee per supportare la palla, i drill infatti non devono servire a farvi tirare immediatamente la palla lunga e dritta quanto a far comprendere al vostro gesto delle sensazioni diverse e migliori, più produttive ed efficaci per il vostro gioco. E’ veramente un ottimo esercizio, l’ho provato io stesso e paragonando l’azione qui a destra con quella errata di sopra, si può ben notare quanto meglio si sia mosso il corpo. Trovo comunque importante ripetervi che se il caso descritto è quello che fa per voi, continuate ad eseguire l’esercizio anche se inizialmente i vostri colpi non sono come quelli che desiderate. Si tratta solo di trovare la giusta coordinazione ed il drill avrà l’effetto voluto.

convert this post to pdf.

Nick’s tips: l’approccio basso

Come promesso, oggi vi propongo un genere diverso di approccio, con una traiettoria più bassa nel volo della palla.  Capiamoci: anche se alla gente appare più spettacolare e bello il colpo descritto la settimana scorsa (l’approccio alto), quello descritto oggi è molto, ma molto più efficace in termini di risultato!! Non appena la situazione ve lo permette, non cercate di imbucare al volo il vostro approccio, visto che non state giocando a basket, e prendete invece in considerazione che il far rotolare la palla sulla superficie del green è più facile oltre che più redditizio in termini di score!

Set-up: notate innanzitutto come il set-up sia completamente diverso da quello presentato in occasione dell’approccio con la traiettoria alta: il busto e la schiena sono più vi-approccio-basso-1-129x150vi-approccio-basso-2sopra alla palla, posta in posizione arretrata sulla parte destra del corpo. Lo sterno è più a sinistra della palla e le mani sono in una posizione più avanzata rispetto alla stessa in modo da favorire una riduzione del loft del mio sand iron. Ovviamente il mio peso grava maggiormente sulla mia base d’appoggio di sinistra. Nella visione frontale ho voluto inoltre mettere in evidenza come il braccio sinistro sia perfettamente allineato con lo shaft.

  

Backswing: il mio backswing è decisamente più corto, infatti cerco di limitare al massimo la flessione dei polsi con questo genere di colpo. Il bastone ha viaggiato molto vicino vi-approccio-basso-3-140x150vi-approccio-basso-4alla target line attraverso una piccola azione delle mie spalle. In conseguenza del set-up che ho adottato, le mie spalle hanno ruotato su un piano verticale in modo da non alterare, durante lo swing, la posizione del mio corpo. Ritengo infatti l’azione poc’anzi descritta, uno degli errori più gravi.

 

Impatto e Finish: durante questa fase del colpo mi preoccupo di far ruotare il corpo mantenendo le mani ancora di fronte allo stesso, così da evitare qualsiasi chiusura della faccia del bastone che causerebbe un rotolio eccessivo della palla dopo l’impatto della stessa nel terreno. La faccia del bastone è ancora molto vicina al terreno, bassa. vi-approccio-basso-5-125x150vi-approccio-basso-6-150x150Desidero farvi notare inoltre che all’impatto della faccia del mio sand-wedge con la palla il mio polso sinistro è ancora davanti alla parte del club che vi ho descritto: molto spesso trovo infatti giocatori che ancor prima dell’impatto frenano l’azione del loro corpo facendo passare davanti la faccia del bastone rispetto al grip, annullando pertanto tutti gli effetti desiderati con l’azione descritta. Personalmente eseguo questo colpo molto più frequentemente rispetto a quello descritto la scorsa settimana: non appena la situazione lo permette, cioè  quando tra la mia palla e la buca non ci sono ostacoli particolari. Lo ritengo decisamente più facile e lo considero un ottimo sistema per realizzare i miei up&down che consentono di "non subire reti" prendendo a prestito la terminolgia calcistica.

convert this post to pdf.