Entries Tagged as 'heinrich'

Ascoltando le voci dei fenomeni dopo la doccia mi è venuta voglia di scrivere un libello di golf

pea 1Sarà capitato anche voi di stare qualche volta ad ascoltare in pieno relax le voci dello spogliatoio dopo una bella doccia e magari dopo una gara della quale non avete proprio nulla da raccontare se non di quella dannata sfortuna che vi perseguita ormai da mesi e mesi e di cui vi siete ormai fatto una ragione. I golfisti, più o meno, sono in fondo tutti eguali. Lamentosi quanto basta. “Avrò sbagliato almeno cinque o sei putt da un metro. Che dico? Da mezzo metro”. Spacconi. “Ho sparato un drive alla quindici così lungo che per poco la pallina non finiva in green”. Ed è volata invece in acqua. Bugiardi con loro stessi. “Se non avessi approcciato male, non mi sarei beccato la virgola”. L’ennesima – mi permetto d’aggiungere – di una interminabile serie. Fastidiosi e infastiditi: “Ho giocato con un cane che non alzava palla e così il mio swing è andato a puttane”. Insieme ovviamente alla gara. Per non parlare dei fenomeni: “Ho mancato un eagle al par cinque delle blu che grida ancora vendetta”. E non dice che ha sbagliato poi anche il facile putt del birdie. Smemorati: “Non mi ricordo se ho fatto sei o sette par”. E quante ichs? Meglio lasciar perdere. Per non parlare degli imbroglioni che raccontano le malefatte degli altri per nascondere le proprie. Un bel mondo davvero: ascoltatelo, ne resterete incantanti. [Read more →]

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L’arcangelo Gabriele poker al Cancelletto d’oro

Il magnifico rampollo della corte veneziana degli Heinrich, l’arcangelo Gabriele, ha fatto poker vincendo per la quarta volta il Cancelletto d’oro che è, tra tutti gli Golden Gate Park Golf Course appuntamenti dell’anno in calendario a Villa Condulmer, il più tradizionale e importante, ma anche una delle passarelle più prestigiose di tutto il Triveneto a livello giovanile. Gabriele Heinrich, il drive che dà metri anche ai fratelli Molinari, pur con una (abbastanza) seria pubalgia al polso destro che gli avrebbe consigliato il riposo, ha voluto ugualmente partecipare alla gara del suo club alla quale tiene di più e nella quale aveva già primeggiato, giovanissimo, nel 2004 e ancora nel 2005 e nel 2007 fallendo solo l’edizione del Cancelletto 2006 quando dovette accontentarsi – si fa per dire – del secondo posto nella classifica assoluta ovviamente del lordo. Nella prossima primavera Heinrich non potrà più partecipare al Challenge Filippo Morellato di Villa Condulmer avendo per quel tempo raggiunto la maggiore età, ma il suo record di quattro successi su cinque partecipazioni nel Cancelletto d’oro rimarrà credo imbattuto se non nei secoli dei secoli, sicuramente nei prossimi quattro cinque lustri. Con 141 colpi, 70 il primo giorno, 71 il secondo, ovvero chiudendo meno 1 sul par del campo, Gabriele ha nettamente battuto Giulio Castagna di Lignano (150) e Edoardo Romanizzi Carducci del Parco di Roma (151). Più avvincente invece è il testa a testa finale tra Bianca Maria Fabrizio e Orsola Montini di Frassanelle che si è prolungato oltre le 36 buche di venerdì e sabato nei playoff della buca 10 (par tre) dove l’allieva di Villa Condulmer e pure lei del maestro Enrico Trentin ha avuto la meglio con 168 colpi

(foto di MEL1ST)

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