Entries Tagged as 'Bergamo'

Del Chervò pensavo molto meglio…

golf hotel paradisoAdesso vi faccio morire d’invidia: sto giocando a golf come un pazzo. Anche quattro, cinque volte a settimana. E per questo tiratemi pure le orecchie, ve lo concedo, se ultimamente ho di conseguenza un po’ trascurato questo blog. Non lo farò più. Lo giuro. Anche se i giuramenti ormai ai giorni nostri valgono meno di un due di spade con briscola a danari. Il cavalier Berlusconi docet. O mi sbaglio? Spergiuri a parte, ho giocato al Paradiso del Garda (Peschiera), a Frassanelle (Padova), a Venezia (sempre il numero uno) e persino – udite udite! – a Ca’ della Nave (Martellago). Ovviamente a Villa Condulmer (il mio circolo) e, scollinando oltre i confini del Veneto, sono stato in Lombardia, all’Albenza (Bergamo) e al Chervò (San Vigilio-Pozzolengo, Brescia) e due volte in Friuli, a Fagagna (Udine), sempre nella mia hit parade del Triveneto. Praticamente, finito il campionato di calcio e ora pure quello di basket, queste sono le mie vacanze che, se vanno bene alla mia terribile consorte, la mitica Tigre, non vedo perchè dovrebbero schifare voi, golfisti gelosi? E così in pochi giorni ho perso tre o quattro chili di troppo, mi sono abbronzato al punto da far paura a un moro e ho persino vinto una Pro Am a Frassanelle con Lele Lattanzi. Che volete di più? Lo so bene io cosa adesso vorreste da me: come minimo un voto sui campi sui quali ho recentemente sparacchiato a vuoto il driver. Mica sono scemo. Ho già tanta gente che mi guarda storto, cominciando da Valsanzibio (Padova), [Read more →]

convert this post to pdf.

Ascoltando le voci dei fenomeni dopo la doccia mi è venuta voglia di scrivere un libello di golf

pea 1Sarà capitato anche voi di stare qualche volta ad ascoltare in pieno relax le voci dello spogliatoio dopo una bella doccia e magari dopo una gara della quale non avete proprio nulla da raccontare se non di quella dannata sfortuna che vi perseguita ormai da mesi e mesi e di cui vi siete ormai fatto una ragione. I golfisti, più o meno, sono in fondo tutti eguali. Lamentosi quanto basta. “Avrò sbagliato almeno cinque o sei putt da un metro. Che dico? Da mezzo metro”. Spacconi. “Ho sparato un drive alla quindici così lungo che per poco la pallina non finiva in green”. Ed è volata invece in acqua. Bugiardi con loro stessi. “Se non avessi approcciato male, non mi sarei beccato la virgola”. L’ennesima – mi permetto d’aggiungere – di una interminabile serie. Fastidiosi e infastiditi: “Ho giocato con un cane che non alzava palla e così il mio swing è andato a puttane”. Insieme ovviamente alla gara. Per non parlare dei fenomeni: “Ho mancato un eagle al par cinque delle blu che grida ancora vendetta”. E non dice che ha sbagliato poi anche il facile putt del birdie. Smemorati: “Non mi ricordo se ho fatto sei o sette par”. E quante ichs? Meglio lasciar perdere. Per non parlare degli imbroglioni che raccontano le malefatte degli altri per nascondere le proprie. Un bel mondo davvero: ascoltatelo, ne resterete incantanti. [Read more →]

convert this post to pdf.