Entries Tagged as 'Gare, coppe e tornei'

Memorial Ugo Scafa: quando il golf è una gran festa e una meraviglia

                              di CLAUDIO PEA                    

La Francesca ha detto che ha fatto tutto Ugo, suo padre. E ha alzato gli occhi lucidi al cielo. Duncan ha parlato di lui come si parla a un padre: “Incontrarlo e conoscerlo in Italia è stata la mia fortuna”. E si vedeva che aveva il cuore in lacrime. Guido fiero e commosso: “Ho vinto il lordo di squadra” raccontava al primo che incrociava in club house. Per far capire quanto ci teneva l’allievo a ricordare il suo grande maestro, Ugo Scafa. Una bella festa di golf  con una ricca grigliata finale. Una giornata meravigliosa senza nuvole. Una pro am tutta da incorniciare. E da raccontare. Per il Memorial, giunto alla dodicesima edizione, si sono dati venerdì appuntamento in Villa i migliori professionisti del Nordest e non solo. Con le loro squadre di dilettanti molto qualificate e calorosamente in palla. Trentacinque team e centoquaranta giocatori: un record. La Francesca Scafa meglio non avrebbe potuto fare. Una giornata meravigliosa vi dicevo. Tanto che si è giocato in maniche di camicia. E senza pulloverino. Su un campo che tutti hanno definito sbalorditivo per quanta pioggia era caduta i giorni prima. Green eccezionali, quasi tirati a mano. E i fairway che sorridevano finalmente alla primavera. Sergio e Abramo che gongolavano. Un gran bel clima davvero. E Villa Condulmer, vestita di nuovo, che arrossiva per i complimenti che riceveva. O, meglio, che ha ricevuto anche durante la premiazione nella terrazza della club house sulla quale era ed è ogni volta un piacere stare. Specie quando il sole pigramente va a tramontare dietro gli alberi secolari e di tutte le sfumature del rosso li colora. “Siete il più bel circolo del Veneto”, ha pensato ad alta voce a cena l’abbronzatissimo Michele Pironti

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L’Alpen Adria della Logos a Asolo

logo-logosSi torna a giocare. Magari quelli di Jesolo potranno dire: “E chi ha mai smesso”. E’ vero. Ma in linea di massima i circoli del Triveneto hanno riaperto i cancelli ai primi di febbraio. E febbraio è stato pessimo: neve e pioggia, campi pesantisimi e attività agonistica ridotta all’osso. Cioè riservata ai campi pratica e alle lezioni col maestro. Ovviamente Bepi Puggina ha anticipato tutti. E di nuovo ha fatto centro. Bepi Puggina è il presidente della Logos. Sett’anni o quasi. Padovano doc, ora ha tutto a Grado: casa, moglie, figli, nipoti, lavoro, amici. Tra i quali, sempre in prima fila, i vecchietti terribili della Libera organizzazione golfisti senjores non più solo friulana e giuliana, ma da un paio di stagioni allargata anche ai club di Villa Condulmer e Ca’ della Nave, Cansiglio e Jesolo e da quest’anno pure di Zerman, Prà delle Torri e Asolo. Una famiglia molto numerosa e plurietnica che si è data appuntamento giovedì proprio al Golf Club di Gilberto Benetton, alle falde di Cavaso del Tomba, per la gara d’apertura di un 2009 ricchissimo di manifestazioni. Cominciando dalla prima tappa del triangolare dell’Alpen Adria (Austria, Slovenia e Italia) che ha visto al tee di partenza (shot gun) ben 108 golfisti, ovvero quanti di più non avrebbero potuto partecipare alla sfida di Asolo sui percorsi giallo e blu.

mappa-asoloDevo dire la verità: non avrei mai pensato che i green e i fairway, soprattutto i green, di Asolo fossero così in ordine a questo punto della stagione dopo tutta l’acqua che è venuta giù anche nella prima settimana di marzo e la neve ancora ad un tiro di schioppo dalle buche.  E poi si sa: se c’è un campo di golf dove non ci si può mai dimenticare a casa l’ombrello questo è proprio quello che sorge ai piedi del Monte Grappa. Il successo della manifestazione l’ hanno poi completato  una splendida giornata di sole senza nuvole e l’impeccabile  organizzazione di uno dei circoli più prestigiosi del Nordest. Insomma una volta di più Bepi Puggina c’ha visto giusto ed è stato premiato dalla sua proverbiale fortuna. Venendo alla gara, la formazione italiana ha vinto a mani basse la prima tappa del Tour Alpen Adria grazie al primo netto (39 punti stableford) di Giuseppe Zanatta, il celebre baffone di Asolo, e al primo lordo di Rino Bubola, uno dei giocatori in assoluto più forti e regolari di Villa Condulmer. La rivincita il 5-6 maggio a Seltenheim (in Austria) e il 2-3 giugno a Bled (Slovenia), mentre mercoledì prossimo inizia da Trieste il circuito Logos (a squadre) che farà anche tappa a Gorizia, Villa Condulmer, Grado, Udine, Castel d’Aviano, Tarvisio e Ca’ della Nave per concludersi il 21 ottobre a Lignano.

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Farmer’s Cup 2008, una domenica di non solo golf

Le palline non ne vogliono più sapere di correre sul fairway. Anzi, s’impasticciano, s’infangano, s’infossano. Quando non si vanno a nascondere sotto le foglie morte. Il tempo è quello che è: a volte inclemente, spesso capriccioso. Del resto è già metà autunno. Le giornate s’accorciano di brutto e il buio coglie tutti presto di sorpresa.  Come la pioggia che, quando scende, per dirla alla Gianni Morandi, vien giù a secchi inzuppando sacche, mazze e guantino. Gli score sono quelli che sono, le virgole non si contano, le flappe nemmeno. Eppure il golfista non demorde, non s’arrende e coraggiosamente continua ad iscriversi alle gare del fine settimana neanche la stagione fosse ancora bella. La passione è passione, dicono e neanche le prime gelate (dietro l’angolo) riusciranno a fermarli. Succede così che la Egle, magnifica signora Scafa del club della Villa napoleonica che sorge tra le province di Venezia e Treviso, ha chiuso al mercoledì l’iscrizione alla Farmer’s Cup 2008 di domenica, terza e ultima tappa del primo torneo itinerante gererosamente promosso e stupendamente organizzato dalla Confagricoltura di Padova in collaborazione con quelle di Rovigo e Treviso. Doppie partenze, shot gun, ben sessantaquattro coppie al via delle 10.20, formula intrigante, come sono tutte le louisiane a coppie (stableford), due categorie, successo garantito, come l’hanno già avuto le prime due tappe che si sono disputate ad Albarella e Valsanzibio, e soprattutto non solo golf: durante la gara infatti si potrà sorseggiare mezzo bicchiere (non più, mi raccomando) di buon vino doc e assaggiare le specialità tipiche della nostra cucina e delle aziende produttrici venete nei punti ristoro disseminati lungo le diciotto buche. Insomma una simpatica festa (agreste) di golf alla quale nemmeno io ho saputo rinunciare. Giocherò con [Read more →]

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Bentornati e benvenuto

Riprende da oggi la pubblicazione dei risultati delle gare del Nordest, il territorio coperto dal nostro blog. Sono quindi già in linea le gare di Udine e, da oggi, anche quelle di Castel D’Aviano.

Trovate tutto, come al solito, nella barra dei men√π qui sopra, cliccando su RISULTATI

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I risultati delle gare caldi caldi, appena sfornati!

C’è un’interessante novità nel nostro sito, pensata per i giocatori più competitivi: da oggi infatti è possibile leggere e scaricare tutti i risultati delle gare che si svolgono nei Club che collaborano con The Venice Golf Experience – A Tutto Golf.

Si tratta di informazioni forniteci direttamente dalle segreterie e che potete trovare cliccando su RISULTATI nella barra del menù. Si aprirà una pagina dove troverete le cartellette di tutti i vari Club, ciascuna contenente i file dei risultati mano a mano che ci verranno comunicati.

Noi ci impegnamo ad essere velocissimi nella pubblicazione. Ma voi sollecitate le Segreterie ad inviarci il materiale, meglio se corredato da più fotografie (ovviamente con didascalia, se possibile).

 

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Il Paisà che per 91 buche ha fatto impazzire Tiger

Il 108esimo titolo Us Open Championship è stato assegnato alla prima extrabuca dei playoff, la sette del terribile Torrey Pines Club Course di La Jolla (San Diego, California), dopo che anche al termine del quinto giro Tiger Woods e Rocco Mediate avevano ancora tirato lo stesso numero di colpi. Ovvero non erano bastate Tiger Woods  PGA Golf Professional novanta buche per decidere il vincitore del secondo Major stagionale. Il numero uno al mondo contro il numero 156, l’ombroso Tiger contro il simpatico Paisà di chiare origini calabresi: un duello improbabile come era sembrato sin dall’inizio quando, alla prima buca del playoff mattutini, Tiger aveva subito ottenuto un comodo par, mentre Rocco s’era dovuto accontentare di un bogey strappato oltre tutto per il rotto della cuffia. E invece le cose non sono andate proprio così. Al contrario, il grande Woods ha tremato di fronte al nostro Paisà specie dopo che con tre birdie di fila, dalla 14 alla 16, Mediate aveva addirittura sopravvanzato Tiger di un colpo e creduto nel miracolo, ma alla diciotto, uno splendido par cinque di oltre 500 metri, il Re del golf centrava il green oltre lo specchio d’acqua col secondo tiro e chiudeva la buca con un magistrale birdie al quale l’indomito Paisà rispondeva aggrappandosi ad un par da brividi. S’andava allora alla prima extrabuca dei playoff di spareggio e qui il nostro caro vecchio Rocco doveva inevitabilmente arrendersi a Sua Maestà dopo aver sparato la prima pallina in bunker e la seconda in tribuna, approcciando male e fallendo il putt del par, ma un giorno potrà davvero raccontare ai (suoi) nipotini d’aver fatto impazzire per cinque giorni e per novantuno buche un certo Tiger Woods nell’Us Open di San Diego del 2008…

 

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L’arcangelo Gabriele poker al Cancelletto d’oro

Il magnifico rampollo della corte veneziana degli Heinrich, l’arcangelo Gabriele, ha fatto poker vincendo per la quarta volta il Cancelletto d’oro che è, tra tutti gli Golden Gate Park Golf Course appuntamenti dell’anno in calendario a Villa Condulmer, il più tradizionale e importante, ma anche una delle passarelle più prestigiose di tutto il Triveneto a livello giovanile. Gabriele Heinrich, il drive che dà metri anche ai fratelli Molinari, pur con una (abbastanza) seria pubalgia al polso destro che gli avrebbe consigliato il riposo, ha voluto ugualmente partecipare alla gara del suo club alla quale tiene di più e nella quale aveva già primeggiato, giovanissimo, nel 2004 e ancora nel 2005 e nel 2007 fallendo solo l’edizione del Cancelletto 2006 quando dovette accontentarsi – si fa per dire – del secondo posto nella classifica assoluta ovviamente del lordo. Nella prossima primavera Heinrich non potrà più partecipare al Challenge Filippo Morellato di Villa Condulmer avendo per quel tempo raggiunto la maggiore età, ma il suo record di quattro successi su cinque partecipazioni nel Cancelletto d’oro rimarrà credo imbattuto se non nei secoli dei secoli, sicuramente nei prossimi quattro cinque lustri. Con 141 colpi, 70 il primo giorno, 71 il secondo, ovvero chiudendo meno 1 sul par del campo, Gabriele ha nettamente battuto Giulio Castagna di Lignano (150) e Edoardo Romanizzi Carducci del Parco di Roma (151). Più avvincente invece è il testa a testa finale tra Bianca Maria Fabrizio e Orsola Montini di Frassanelle che si è prolungato oltre le 36 buche di venerdì e sabato nei playoff della buca 10 (par tre) dove l’allieva di Villa Condulmer e pure lei del maestro Enrico Trentin ha avuto la meglio con 168 colpi

(foto di MEL1ST)

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