Entries Tagged as 'Consigli'

L’Alpen Adria della Logos a Asolo

logo-logosSi torna a giocare. Magari quelli di Jesolo potranno dire: “E chi ha mai smesso”. E’ vero. Ma in linea di massima i circoli del Triveneto hanno riaperto i cancelli ai primi di febbraio. E febbraio è stato pessimo: neve e pioggia, campi pesantisimi e attività agonistica ridotta all’osso. Cioè riservata ai campi pratica e alle lezioni col maestro. Ovviamente Bepi Puggina ha anticipato tutti. E di nuovo ha fatto centro. Bepi Puggina è il presidente della Logos. Sett’anni o quasi. Padovano doc, ora ha tutto a Grado: casa, moglie, figli, nipoti, lavoro, amici. Tra i quali, sempre in prima fila, i vecchietti terribili della Libera organizzazione golfisti senjores non più solo friulana e giuliana, ma da un paio di stagioni allargata anche ai club di Villa Condulmer e Ca’ della Nave, Cansiglio e Jesolo e da quest’anno pure di Zerman, Prà delle Torri e Asolo. Una famiglia molto numerosa e plurietnica che si è data appuntamento giovedì proprio al Golf Club di Gilberto Benetton, alle falde di Cavaso del Tomba, per la gara d’apertura di un 2009 ricchissimo di manifestazioni. Cominciando dalla prima tappa del triangolare dell’Alpen Adria (Austria, Slovenia e Italia) che ha visto al tee di partenza (shot gun) ben 108 golfisti, ovvero quanti di più non avrebbero potuto partecipare alla sfida di Asolo sui percorsi giallo e blu.

mappa-asoloDevo dire la verità: non avrei mai pensato che i green e i fairway, soprattutto i green, di Asolo fossero così in ordine a questo punto della stagione dopo tutta l’acqua che è venuta giù anche nella prima settimana di marzo e la neve ancora ad un tiro di schioppo dalle buche.  E poi si sa: se c’è un campo di golf dove non ci si può mai dimenticare a casa l’ombrello questo è proprio quello che sorge ai piedi del Monte Grappa. Il successo della manifestazione l’ hanno poi completato  una splendida giornata di sole senza nuvole e l’impeccabile  organizzazione di uno dei circoli più prestigiosi del Nordest. Insomma una volta di più Bepi Puggina c’ha visto giusto ed è stato premiato dalla sua proverbiale fortuna. Venendo alla gara, la formazione italiana ha vinto a mani basse la prima tappa del Tour Alpen Adria grazie al primo netto (39 punti stableford) di Giuseppe Zanatta, il celebre baffone di Asolo, e al primo lordo di Rino Bubola, uno dei giocatori in assoluto più forti e regolari di Villa Condulmer. La rivincita il 5-6 maggio a Seltenheim (in Austria) e il 2-3 giugno a Bled (Slovenia), mentre mercoledì prossimo inizia da Trieste il circuito Logos (a squadre) che farà anche tappa a Gorizia, Villa Condulmer, Grado, Udine, Castel d’Aviano, Tarvisio e Ca’ della Nave per concludersi il 21 ottobre a Lignano.

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Al nostro golf serve un Tiger. E magari anche Belen Rodriguez

Datemi le mie mazze da golf, un po’ d’aria fresca e una bella ragazza. E potete anche tenervi le mazze e l’aria fresca. Carina, no? Stamattina ci ho Tailor James - Playboy Golf VIP Party
provato di nuovo. Con una bella ragazza? No, cosa avete capito? Ci ho provato di nuovo con il golf. L’aria era pure fresca. Anche troppo. E puttando mi sono anche infreddolito. Mezz’ora di lezione con Enrico Trentin. Il tempo per correggere il grip. Sì, l’impugnatura insomma. Tenevo il pitch troppo sul palmo della mano. E lo swing? Meglio lasciar perdere. Del resto, è da fine novembre che la mia sacca poltriva in cantina. Ho anche puttato e provato qualche chip. Il putter mi ha salvato la mattinata. E sarei andato volentieri anche in campo. Magari con quella bella ragazza che praticava. Ma i fairway erano inzuppati d’acqua. Sarà  per domani. O al massimo venerdì¨. Pioggia e il buon Dio permettendo. Le previsioni del tempo sono buone. Sole al nord, dicono e voglio crederci. Leggo che Francesco Molinari e Alessandro Tadini saranno impegnati da domani a Kuala Lumpur in Malesia. Chicco può far bene, gli avversari non sono impossibili, un milione e mezzo d’euro di montepremi sono pur sempre tre miliardi delle vecchie lire. Così  la Gazzetta dello sport avrà domenica qualcosa di meglio da scrivere delle solite storie trite e ritrite come il tesseramento libero per sfondare il muro dei centomila tesserati. Non discuto che il tesseramento libero, voluto e sostenuto da Franco [Read more →]

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Amo il golf perchè allunga la vita di cinque anni

Amo il golf. E non lo dico perchè fa bene alla testa e allo spirito come è facilmente (e felicemente) sperimentabile, ma perchè aiuta a vivere meglio migliorando il rapporto con se stessi e persino con gli altri. In pace insomma col mondo, tranne ovviamente con quella benedetta pallina butterata che se le inventa proprio tutte per View from the teenon entrare in buca. Però questo è tutto un altro paio di maniche. Negli ultimi tempi – lo ammetto e me ne scuso – ho un po’ trascurato i green (e pure i miei blog) col risultato scontatissimo di vedere peggiorato a vista d’occhio il mio carattere, oltre che ovviamente il mio gioco. Ma l’altro giorno ho letto un articolo di Mabel Bocchi che ha riacceso la mia grande passione per questo sport sino alla fine dei miei giorni. Lo giuro. Un amore eterno, senza limiti e confini, se è vero come è vero, e come pubblicato dallo Scandinavian Journal of Medicine & Science in Sports, che il golf allunga la vita. Anche di cinque anni. Evviva! Secondo infatti il Karolinska Instituted, che ha svolto un’indagine esplorativa su oltre mezzo milione di persone, la metà delle quali (fedeli) praticanti del golf, il tasso di morte dei golfisti è del 40 per cento più basso di quello di tutti gli altri esseri umani dello stesso sesso, età e status socio-economico. E allora sapete cosa faccio? Non ci penso più di un secondo e corro a giocare a golf. Dandovi appuntamento a domani per ulteriori chiarimenti o per rispondere alle vostre domande. Tanto domani piove che Dio la manda…

(foto di Attribution-ShareAlike License by Stephen Glause

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Sogni di golf, un delizioso libello di J.Updike

"Golfisti. Animali con un guanto solo e scarpette coi rinforzi entrano sferragliando nello spogliatoio, in finto trionfo, maschi con le picche dei loro par ancora dritte fiatando un fuoco fasullo di falcate e di drive, di falcate e di putt. Ci fanno paura. Fiatando bourbon e vanagloria, si spogliano: i peli sul petto son grigi, penzolano smorti i genitali come palline d’allenamento, le gambe bluastre si agitano; dove sono, adesso, i loro par, i loro furori? Rispuntano dalla doccia più piccoli, sono uomini, nient’altro che uomini, vecchi ragazzi, smarriti nell’orrore dell’ultima buca".

Deliziosa – non trovate? – questa poesia dal titolo "Golfisti" che nel 1975 John Updike ha scritto e successivamente, nel 1996, raccolto in un libro che per me è un vero tesoro. Me lo consigliò, se mal non ricordo, il mio caro amico Nino. E fu proprio un consiglio d’amico. "Sogni di golf" lo solleciterei ad acquistare pure a voi, se non fosse praticamente introvabile nelle librerie… Costava, e per questo uso l’imperfetto, 25.000 lire, ma se anche mi offrite 500 euro, col cavolo che ve lo mollo. Però potrei sempre, di tanto in tanto, proporvi qualche stralcio dei racconti di golf di John Updike, non proprio uno qualunque, ma romanziere, poeta e critico di vasto successo negli States, vincitore – tanto per capirci – anche di un Premio Pulitzer e di un American Book Award.

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La libidine del carrello col telecomando

Mi sono fatto il carrello nuovo: bello, troppo bello, per essere vero. Difatti ho il timore d’usarlo domani. Specie se dovesse piovere. Anche se il meteo, che potete consultare qui a destra, mi dà "tempo parzialmente soleggiato sulle Venezie" e gli dovete credere: non sbaglia mai. E’ un carrello elettrico. Prima di ieri ho usato sempre il carrello a mano: evidentemente mi sentivo ancora giovane e comunque, se mi sono finalmente convertito a quello a motore, anzi bimotore, è perchè il modello che mi è stato proposto dalla Rossogolf di Cermenate è davvero pregevole, maneggevole e acquistabile ad un prezzo ragionevole: 800 euro. Fateci anche voi un pensiero.Dotato di telecomando, ed è questa la (mia) libidine, ha a due motori da 180W e una batteria da 30 A/H che non vi lascerà mai a piedi. A meno che non decidiate di spararvi più di trenta buche in un giorno e allora siete proprio da uccidere. La ricarica (anche a casa) è di cinque ore. Retromarcia e ruota antiribaltamento: due qualità in più tutte da apprezzare. E, come diceva quello: provare per credere…

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Domenica gare a non finire e senza pioggia…

Se non ho sbagliato a contare, nelle sole Tre Venezie domani sono in programma la bellezza di ventinove gare. Delle quali qualcuna anche carina. Alla Montecchia c’è Carnegie Shield - Royal Dornoch Golf Club, August 2007il  Mercedes, a Padova l’Italiano Assicurazioni, a Lignano il Volvo Masters 2008 addirittura, agli Alberoni l’American Express e a Villa Condulmer una tappa del nuovo circuito: il Venice Golf Challenge con le finali (uniche) a San Clemente nei giorni della Mostra del Cinema di Venezia. The Venice Golf Experience vi offre questo servizio (alla voce Gare e Tornei) e altro. Per esempio che tempo farà domattina. Abbastanza bello. Al massimo qualche nuvola di passaggio, non dovrebbe piovere (vedi Meteo). Approfittatene perchè lunedì sono previsti nel Triveneto nuovi acquazzoni di questo aprile davvero impossibile. Rinunciate invece ai campi pesanti come quello di Ca’ della Nave: potreste infangarvi sino al midollo… (foto di Foxypar)

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oobgolf…c’è solo da imparare

Navigando all’interno della rete mi sono imbattuto in un servizio web che definirei molto interessante. Lo propone oobgolf in una piattaforma che racchiude i servizi che ogni golfista medio vorebbe avere sempre a disposizione in maniera semplice e divertente. Ma andiamo per gradi: in primo luogo l’iscrizione gratuita al network, non è che ti fanno un favore, semplicemente più iscritti hanno più c’è una comunità di appassionati che si scambia notizie, confronta i punteggi e si da dritte su questa o quella buca. Tutto qui? Ma vi pare poco? Sapere sempre qual’è il modo migliore per affrontare quella buca che vi fa impazzire, vedere che poi alla fine non siamo poi così delle schiappe e magari scoprire che dietro casa c’èun nuovo club da battezzare e di cui non sareste venuti a sapere vi pare poco? O magari trovarvi a discutere con un paio di golfisti nuovi rispetto al solito vecchio giro? Volete di più? Incontentabili!

Ma non c’è problema, oobgolf vi permette di farvi un vostro profilo personale: voi caricate il vostro punteggio lui automaticamente vi prepara le statistiche. Vi tiene sempre informato su quale dev’essere il vostro handicap di partenza, vi permette di aggiornare sempre i vostri punteggi tramite un semplice sms via telefonino. Ma che ci guadagno a mettere le mie [Read more →]

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