La risposta al commento di Ronnie Giusti sul mio post del 27 novembre
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Ho ricevuto dall’amico Ronnie un commento al mio post del 27 novembre che trovate QUI ed in particolare sul fatto che “sia impossibile mantenere piegato il braccio sinistro e anzi il farlo dà  un grande aiuto in termini di ripetitività perchè,  mantenendo angoli fissi, è più facile riproporli poi all’impatto”. Esauriti i più sinceri ringraziamenti per l’osservazione, vi confesso che confrontarmi nel merito della meccanica dello swing mi ha sempre entusiasmato. Vorrei tuttavia precisare che parlando di golf-swing è secondo me difficile, se non inutile, suddividere gli argomenti in quelli destinati ai professionisti e quelli destinati ai dilettanti: non a caso anche nella Golf School del mio sito www.bisazzagolf.com, prestiamo la massima attenzione agli elementi che vengono da sempre riconosciuti come “fondamentali,” proprio perchè sono davvero gli unici che riescono a far riprodurre buoni colpi da golf, nel senso di colpi che vanno al bersaglio qualsiasi esso sia con ripetitività . Lo scopo del gioco d’altronde è proprio quello di tirare meno colpi possibili e non c’è dubbio che con la ripetitività e l’accuratezza dei propri colpi l’obiettivo è molto più facile da raggiungere. Il primo consiglio pertanto che mi permetto di dare a Ronnie ed a tutti i lettori è dunque quello di prestare con il proprio maestro di fiducia la massima attenzione ai fondamentali. [Read more →]


precisione e la decisione del loro facile putt. Ne consegue una frustrazione immensa per aver giocato una buca perfetta fino a poco prima della sua conclusione non felice a causa di un corto e facile putt con esito negativo. Invece di eseguire un movimento così dispersivo come evidenziato nelle prime due fotografie, concentratevi in un’azione più ridotta e precisa soprattutto nel movimento indietro. Così facendo le probabilità di sbagliare il colpo sono ridotte drasticamente. Osservate infine come eseguendo 
un tale tipo di azione appena descritta, nel movimento in avanti l’avambraccio sinistro resta più in linea con lo shaft del vostro putt inibendo un qualsiasi cedimento del polso sinistro all’impatto con la palla che troppo di sovente è la causa di errati putt corti.Infine così facendo avrete la sensazione di essere assai decisi nel vostro colpo.



come evidenziato nelle figure qui a lato riportate.
mani perdendo la potenza derivante attraverso il corretto utilizzo della leva corporea. Questi giocatori sono convinti che così facendo riescono ad aprire e chiudere la faccia del bastone durante lo swing: la faccia del bastone invece non si apre e ne si chiude durante il movimento, mantiene sempre la stessa relazione che aveva con il corpo in posizione di address. Notate nelle foto a sinistra quanto limitata sia la rotazione dei diversi segmenti corporei e quanto enfatizzata invece è quella delle braccia e delle mani. Per evitare tutto ciò vi consiglio di praticare impugnando il bastone con la sola mano destra 

mettendo il dorso della sinistra dietro quello della destra come potete osservare nella ultime tre fotografie. Se l’esercizio vi appare complicato non perdetevi d’animo e utilizzate pure un tee per supportare la palla, i drill infatti non devono servire a farvi tirare immediatamente la palla lunga e dritta quanto a far comprendere al vostro gesto delle sensazioni diverse e migliori, più produttive ed efficaci per il vostro gioco. E’ veramente un ottimo esercizio, l’ho provato io stesso e paragonando l’azione qui a destra con quella errata di sopra, si può ben notare quanto meglio si sia mosso il corpo. Trovo comunque importante ripetervi che se il caso descritto è quello che fa per voi, continuate ad eseguire l’esercizio anche se inizialmente i vostri colpi non sono come quelli che desiderate. Si tratta solo di trovare la giusta coordinazione ed il drill avrà l’effetto voluto.




















